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Cosa retribuire con il Fondo d’Istituto?
(artt. da 26 a 31 CCNI 99; CM 194/99)
Le attività aggiuntive da retribuire sono deliberate dal Consiglio di
circolo/istituto, acquisita la delibera del Collegio dei docenti e le proposte
del responsabile amministrativo adottate dal capo d’istituto e contrattate con
le RSU.
Con il fondo sono retribuite, ( anche in misura forfetaria), le seguenti
prestazioni:
a) - la “flessibilità”, le turnazioni per le scuole che sperimentano l’autonomia
(per i docenti “flessibili” possono essere previsti compensi compresi tra le 300
e le 600 mila lire lorde annue);
b) - le attività aggiuntive di insegnamento (50.000 lire lorde ad ora);
c) - le attività aggiuntive funzionali all’insegnamento e incarichi affidati dal
Collegio a gruppi o Commissioni nominati al suo interno (28.000 lire lorde ad
ora);
d) - le prestazioni aggiuntive del personale ATA, sia oltre l’orario che
“intensificate” (dalle 20 alle 39 mila lire lorde ad ora);
e) - l’attività dei collaboratori del capo d’istituto, eletti dal collegio ai
sensi dell’art. 7, comma 2, lettera h, T.U. (escluso il collaboratore vicario
che è funzione-obiettivo); attenzione! Il Contratto biennale ha stabilito che
tali docenti non possono essere più di 2
f) - ogni altra attività deliberata dal consiglio di circolo o d’istituto
nell’ambito del piano delle attività. (v. art.27 e 38 CCNL)
I fondi disponibili sono:
- £ 693.000 per ogni posto in organico di diritto del personale docente di ogni
ordine ed educativo;
- £ 900.000 per ogni posto in organico di diritto del personale docente SOLO
della scuola superiore, finanziamento comprensivo della quota per la
realizzazione degli Interventi Didattici Educativi ed Integrativi - IDEI;
- il finanziamento previsto dalla L. 440/97 e ridotto di circa il 70% (LC
194/2000) per l’a.s. 2000/2001 e ridotto anche per 2001/02:
a) per il POF (1.500.000 per scuola, 2.500 per alunno, 25.000 per docente);
b) per la formazione (750.000 per scuola, 12.000 per docente).
- eventuale finanziamento per ogni scuola:
a) con sezioni carcerarie e ospedaliere (3.000.000);
b) sede di riferimento per l’educazione per adulti e corsi serali (2.000.000);
c) ricadente in aree a forte processo immigratorio (definito nelle
contrattazioni provinciali);
Ulteriori finanziamenti potrebbero derivare da attività o progetti realizzati
con l’UE, gli Enti Locali, soggetti pubblici e privati, comprese le famiglie che
pagheranno per le attività integrative (peraltro già previste fin dal 1924 col
Regio Decreto 965 )
SI AGGIUNGANO i fondi derivanti dal Contratto Biennale (art.15), pari a
£.629.000 per docente nel 2001 e £.723.000 nel 2002 / ATA £.308.000 nel 2001 e
199.000 nel 2002 ripartiti secondo la tabella
allegata alla C.M. 7/6/2001.
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