Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Nuove iniziative di mobilitazione contro la riforma


Il Coordinamento insegnanti-genitori di Napoli si è riunito il 30 marzo alle ore 17,00 nei locali del caffè letteraio Intra Moenia in p.zza Bellini - Napoli.

Erano presenti genitori di diversi circoli didattici di Napoli, insegnanti di scuole elementari di diverse aree della città, alcuni insegnanti di scuola media e superiore.

Argomenti trattati:
1) punto della situazione nelle scuole: mediamente i dirigenti temporeggiano ed i collegi, quindi, non si sono ancora espressi ufficialmente con delibere sulla riforma. In alcune situazioni i dirigenti fanno aleggiare minacce, non concretizzate in alcuna iniziativa, per intimorire i docenti.

2) Organizzazione territoriale del movimento: le scuole attualmente più attive e presenti si faranno carico, in diverse aree della città, di comunicare ed “adottare” altre scuole, per raccordare le iniziative: 5° circolo (zona Nord) , 28° e 36° (Vomero zona collinare), 73° (zona flegrea), 33° (zona Soccavo), 19° (zona centro). E’ assolutamente necessario coinvolgere più attivamente le scuole medie.

3) Resoconto dell'incontro nazionale (27 e 28 marzo) dei coordinamenti che si sono riuniti a Bologna: a) i prossimi due mesi sono decisivi per allargare ancora il dissenso; b) costruire insieme a tutti i comitati già attivi uno sciopero della scuola unitario con una grande manifestazione nazionale contro la riforma; c) continuare a proporre mozioni agli organi collegiali che mantengano gli assetti organizzativi e rifiutino la definizione dei criteri per nominare i docenti-tutor; d) una campagna per la non adozione dei testi con i programmi della Riforma, l'adozione alternativa o la conferma dei libri di testo con i vecchi programmi; e) un manifesto da diffondere al più presto nelle scuole per mostrare con semplicità e chiarezza come sia possibile e pienamente legittimo opporsi alla Riforma Moratti.

4) Quale mobilitazione nei collegi: si è discusso di quanto sta emergendo in alcune aree di dissenso (vedi Gilda e C.I.D.I., quest'ultima in relazione ad un seminario che si è tenuto presso la scuola Vanvitelli il 29 marzo) che, pur affermando una netta critica alla riforma, propongono alle scuole di contenere il più possibile i danni della riforma utilizzandone i punti ambigui e volutamente non chiari per salvaguardare il più possibile l’attuale assetto. Tale posizione ci sembra rischiosa e senza reali garanzie per il futuro (dire “siamo tutti tutor” significa comunque rendere attiva tale funzione; non ci sono garanzie, se non escamotage sull'orario;vero punto-cardine; la conferma dell'organico solo per il prossimo anno e, parallelamente, i tagli annunciati dal ministro, ci prefigurano un futuro estremamente incerto). Di conseguenza si è deciso di preparare un documento per le assemblee dei lavoratori (da attivare al più preso nelle scuole) e per i collegi, in cui rassicurare sull'infondatezza di alcune minacce che aleggiano (tipo precettazione), illustrare i punti deboli e rischiosi della proposta di adattamento della riforma, fornire indicazioni per riaffermare i Pof esistenti e la progettualità dei collegi come vero antidoto alla riforma .

5) Adozione dei libri di testo: E’ necessario acquisire informazioni su quanto ci riservano le case editrici in relazione all'adozione dei libri di testo. La Giunti (ed ovviamente la Mondatori del presidente del consiglio), ha adeguato tutta la produzione alla riforma, anche per le classi che dovrebbero riconfermare i testi con vaneggianti opuscoli di storia, di approfondimento in quelle classi che, come la quarta e quinta elementare, dovrebbero "attardarsi" su contenuti già svolti in terza oppure di sintesi in prima media, classe in cui si salta al medio evo. Sarebbe opportuno a breve fare un'indagine accurata tra le case editrici, per verificare se sono disponibili le “vecchie” edizioni e decidere, di conseguenza, come coordinare la nostra mobilitazione.

6) Resoconto dell'intervento al Convegno “I bambini salveranno Napoli ” (27 marzo a cura del Comune di Napoli ed Onda Rosa) - Interventi presso iniziative e dibattiti a livello cittadino: siamo intervenuti al convegno, malgrado il dibattito fosse ai margini, per parlare concretamente della scuola su cui incombe la riforma e sono stati presi contatti con l’associazione Onda Rosa per costruire in modo più ampio un discorso sulla scuola. E’ necessario stilare un calendario delle iniziative alle quali è possibile intervenire come coordinamento ed organizzarsi in merito. Prossima iniziativa un incontro sulla scuola presso la sede a Chiaia di Rifondazione Comunista.

IL PROSSIMO INCONTRO DEL COORDINAMENTO SI TERRÀ MARTEDI’ 6 APRILE ORE 17,00 INTRA MOENIA P.ZZA BELLINI.

PER CONTATTARCI: morattino@libero.it Tel. 339574573