di Calogero Virzì
Secondo le regioni "la riapertura
di un dialogo costruttivo sia comunque condizionata dal ritiro dello
schema di decreto per riprendere l'auspicato confronto finalizzato
alla sua integrale rivisitazione". A parere degli assessori
regionali "la ripresa di un confronto corretto è l'unica possibilità
per il raggiungimento di un'intesa forte su una materia di così
grande rilievo sociale".
Ai nuovi assessori non va giù la
scelta del Ministro di non consultarli prima dell'approvazione del
decreto da parte del Consiglio dei Ministri. Le materie che il
decreto affronta, infatti, non riguardano solo aspetti di riforma
ordinamentale, ma anche temi che rientrano fra le competenze
esclusive regionali. Tutto ciò fa dire anche alle regioni che non
basta il parere sul decreto, ma serve raggiungere l'intesa, se si
vuole evitare un contenzioso di fronte alla Corte Costituzionale
11 luglio 2005
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