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Una proposta di legge presentata da
Molinaro e Fasan in Regione Friuli Venezia Giulia
Udc e diritto allo studio
ROMA - Disciplinare ex novo la materia del diritto allo studio
universitario nel Friuli Venezia Giulia, alla luce della nuova potestà
legislativa assegnata dopo la modifica del Titolo V della Costituzione, con
l'obiettivo di creare un sistema adeguato per sostenere, più in generale, lo
sviluppo economico e sociale della comunità regionale: questo lo spirito della
proposta di legge "Norme in materia di diritto allo studio universitario"
presentata questa mattina nella sede della Regione a Udine dai consiglieri
regionali dell'UDC Roberto Molinaro e Gina Fasan. Il punto di partenza della
proposta di legge è la centralità dello studente universitario, a cui si devono
garantire le migliori condizioni di sostegno allo studio nell'ottica del diritto
di tutti, anche se privi di mezzi, di raggiungere i più elevati livelli di
istruzione. Per questo motivo il testo normativo di Molinaro e Fasan prevede una
personalizzazione degli interventi con il riconoscimento di percorsi individuali
per il sostegno allo studio con servizi e benefici economici. Agli studenti,
inoltre, è assicurata la libertà di scelta delle strutture presso le quali
fruire dei servizi riconosciuti. Il testo prevede l'autonomia statutaria degli
attuali Enti regionali per il diritto allo studio universitario, gli Erdisu,
un'organizzazione che li renda più adattabili alle realtà in cui si trovano a
operare. Altro elemento cardine della proposta di legge è l'apertura al
territorio di questi Enti, con la presenza, nei consigli d'amministrazione, dei
rappresentanti dei Comuni dove ha sede l'Erdisu e di un rappresentante delle
amministrazioni comunali dove hanno sede le strutture operative degli Enti
stessi. Ulteriore elemento innovativo della proposta è l'attuazione del
principio di sussidiarietà.
5 Maggio 2004
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