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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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LA POLEMICA Intanto, spezza una lancia in favore della laurea Tullio De Mauro. «E’ inutile perché tanto si resta disoccupati? E’ un luogo comune», ha detto l’ex ministro, che ha aperto un convegno su come preparasi alle professioni. «Se cala l'occupazione dei laureati - spiega De Mauro - comunque il laureato ha il 40% in più di possibilità occupazionali del diplomato». Di calo dell'occupazione dei laureati ha parlato anche il direttore del consorzio interuniversitario “AlmaLaurea”, Andrea Cammelli, che ha illustrato i risultati dell'ultima indagine sulla condizione occupazionale dei laureati, effettuata su un campione di 45.000 giovani, a un anno dalla conclusione degli studi, eppoi a 3 e a 5 anni. «Ad un anno dalla laurea - ha spiegato Cammelli - lavorano 54,9 laureati su 100, a 3 anni i laureati occupati sono 75 su 100 e dopo 5 anni 85 su 100». 17 marzo 2004
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