Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


«Il Tecnico una grande risorsa per il futuro»

ALBERTO BOTTINO*

«Anche il lavoro spiega la società», questa affermazione mi pare che possa far intendere pienamente che la formazione dell'uomo non può e non deve essere edificata solamente sulla teoresi, ma deve poggiarsi sulla prassi, sulla traduzione pratica di quanto assimilato in fase di acquisizione concettuale. La globale formazione dell'individuo non può che poggiarsi sulla compenetrazione tra cultura logico-sistematica e quella empirico-problematica per quanto attiene a strategie cognitive, azioni progettuali, esperienze operative ed aspetti relazionali. Un simile traguardo, a mio parere, è stato raggiunto dagli istituti tecnici e professionali che hanno saputo costruirsi, al pari delle altre istituzioni, una tradizione prestigiosa, incrementando la loro qualità, grazie anche a docenti motivati. A connotare ulteriormente questa tipologia di istituzioni scolastiche è l'attività di progettazione e di realizzazione di cui sono stati capaci, tesa, innanzitutto ad intensificare il loro rapporto con il mondo del lavoro. Questi istituti rispondono, a mio giudizio, a due esigenze fondamentali: per un verso a un effettivo sbocco lavorativo, anche in considerazione del fatto che il portato formativo di questi indirizzi di studio ha assunto flessibilità e carattere integrato, in quanto se la scuola ha aperto una finestra sul mondo, la formazione si sta preoccupando dei requisiti necessari a dominare il cambiamento nel mondo del lavoro; per l'altro verso per possedere una cultura flessibile del sapere e del fare che è essenziale nella complessità e nei ritmi di evoluzione di questo nostro tempo.

27 gennaio 2004
 

* Dirigente scolastico regionale