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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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Scuola, sotto la pioggia in piazza contro la Moratti Di nuovo in piazza contro la riforma della scuola. In un sabato pomeriggio piovoso, ventoso e freddo la Capitale ospita il corteo organizzato da Cgil, Cisl e Uil per dire no ai cambiamenti ad opera del ministro Letizia Moratti. Palloncini, striscioni e bandiere hanno accompagnato il lungo serpentone che da piazza della Repubblica si è mosso per raggiungere piazza del Popolo dove hanno preso il via i comizi. “Siamo quasi 100.000 in questa piazza. Anche se domani probabilmente diranno che eravamo solo 10.000 basta moltiplicare per 10 e il gioco è fatto", hanno detto gli organizzatori dal palco. Molti in ogni caso i manifestanti, dalle mamme che temono per la fine del tempo pieno, agli studenti che vogliono una "scuola pubblica per tutti" a chi dopo tanti anni protesta perché ancora precario. Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, presente alla manifestazione, ha annunciato che presto ci sarà uno sciopero generale del settore. "Non ho mai fatto una manifestazione sotto la grandine", ha detto Epifani che ha aggiunto "si allarga la protesta nei confronti di questa controriforma e si conferma quello che il mondo della scuola - genitori ed insegnanti - pensano di questo provvedimento. Con molta probabilità questa iniziativa crescerà fino allo sciopero". 1 marzo 2004
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