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SI DIVIDONO DS E PPI
di CHRIS BONFACE
UNA FOTO che è quasi una vignetta, quella che Il Tempo pubblica ogni giorno
nella sua Piazza Colonna, in seconda pagina. Protagonista il presidente della
commissione cultura della Camera dei deputati, Nando Adornato, pensatore
azzurro. E lo schema di ripartizione di contributi del Ministero della Pubblica
Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica che Letizia Moratti ha
inviato per un parere (non vincolante) a quella commissione. Fra le novità un
assegno da 220 mila euro (contro i 620 mila richiesti) alla Fondazione Liberal
promossa dallo stesso Adornato. E soprattutto la motivazione del contributo: un
grande convegno sulla riforma della scuola e pubblicistica sul tema che di fatto
si sono trasformati in uno spot per la stessa Moratti. Apriti cielo! La notizia
riportata su Il Tempo ha fatto la sua comparsa ieri mattina, all’alba nell’aula
di Montecitorio. Erano da poco passate le 6,20, quando il capogruppo dei Ds,
Luciano Violante ha sventolato la copia fresca di stampa del quotidiano di
piazza Colonna. «Denunciamo l'uso a fini privati delle funzioni pubbliche», ha
esordito il deputato della Quercia, «Il ministro Moratti ha stanziato 220 mila
euro a favore di una fondazione presieduta dal presidente della Commissione
cultura di Montecitorio Ferdinando Adornato, a condizione che la Commissione
cultura dia un parere favorevole. Ora non so bene se il presidente Adornato
presiederà quella seduta di commissione, se si sia dimesso da presidente della
fondazione, se abbia chiesto il contributo al ministro Moratti: ne vorremmo
comunque sapere di più prossimamente, perché questo è un altro caso di uso
privato delle pubbliche funzioni che noi contestiamo».
Irritazione dello stesso Adornato, che ha protestato anche
con Il Tempo: «perché mai fa scandalo un contributo alla Fondazione Liberal? Si
possono dare soldi solo a fondazioni di sinistra come è avvenuto in tutti questi
anni? E poi io c’entro poco, se anche bocciassimo quell’elenco che contiene 124
contributi la Moratti potrebbe decidere di darli lo stesso, contro il nostro
parere. Quindi non c’è alcun conflitto di interessi...».
A fianco di Adornato è sceso in campo anche un esponente del
fronte politico avversario, come Gerardo Bianco, ex segretario del Ppi e oggi
esponente della Margherita: «Siamo in molti, parlamentari in carica di ogni
parte politica, a presiedere istituzioni culturali senza fini di lucro, come
appunto permette il regolamento delle incompatibilità parlamentari. Non capisco
perché si debba addebitare al collega Adornato il fatto di presiedere la
Fondazione Liberal e di ottenere come altre istituzioni contributi pubblici per
le proprie attività culturali».
19 febbraio 2004
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