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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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RIFORMA MORATTI L’effetto più immediato, nell’ambito delle competenze della Provincia, è quello che cade sull’edilizia scolastica. Circa 1,4 milioni di euro l’ammontare degli stanziamenti per il 2004, dopo due anni - il 2002 e il 2003 - in cui erano state tagliate del tutto le risorse per la manutenzione e l’adeguamento dell’edilizia scolastica. Fino al 2001, infatti, la Provincia aveva potuto contare su circa 5 miliardi di vecchie lire ogni anno per intervenire sui 40 edifici delle scuole superiori di sua competenza. Una somma comunque insufficiente per un fabbisogno annuo che oscilla tra i 7 e i 10 milioni di euro. A partire dal 2002 la Provincia ha dovuto arrangiarsi ed è riuscita, comunque, ad investire circa 5 milioni di euro realizzando la nuova sede del Liceo Classico di Grosseto, la palestra di Santa Fiora, avviando i lavori per la nuova sede del Magistrale, il Liceo Linguistico a Manciano, il cablaggio della cittadella dello studente. Scheggi ha sottolineato come il Governo sembra aver scelto di non investire sulla risorsa umana, penalizzando proprio la scuola e la ricerca. Il presidente della Provincia ha citato i tagli agli organici già decisi nelle Finanziarie 2002 e 2003, che continueranno anche per il 2004. Continua anche il taglio dei collaboratori scolastici e degli insegnanti di sostegno per i disabili. Anche per quanto riguarda la Riforma Moratti, «le risorse stanziate - ha detto Scheggi - sono di gran lunga inferiori a ciò che si riteneva necessario». La Riforma Moratti prevedeva, infatti, 8 miliardi e 320 milioni di euro per il periodo 2004-2008. La Finanziaria stanzia, per il 2004, appena 90 milioni di euro. «La Provincia è attenta alla pubblica istruzione - ha commentato Scheggi - come dimostra l’azione di sostegno ai programmi attraverso la didattica integrativa». La Provincia si è attivata anche per fornire un ausilio agli studenti disabili e, nel 2003, ha investito oltre 200 mila euro.
(e.p.)
3 gennaio 2003 |