Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


Religione via al primo concorso

Parte per gli insegnanti di religione il primo concorso nazionale per l'immissione in ruolo. La selezione, che riguarda le scuole d'infanzia, le primarie e le secondarie, avrà inizio mercoledì 21 aprile e coinvolgerà circa 21 mila candidati, 6 mila in più rispetto ai 15 mila posti messi a concorso. È la prima volta che viene bandito un concorso a cattedra per questa materia, prima infatti gli insegnanti di religione venivano assunti con un contratto simile a quello dei supplenti. Pur avendo i titoli per insegnare, i docenti di religione non potevano prima d'ora passare di ruolo. Anzi, ogni anno dovevano ricominciare tutto daccapo per ottenere l'assegnazione della sede e del ruolo, a prescindere dall'anzianità di servizio.

Ma, nonostante questi aspetti positivi, non cessano le polemiche, specie in ambito sindacale. Le organizzazioni di categoria, infatti, ritengono che questi nuovi docenti in ruolo possano creare sconvolgimenti all'interno delle graduatorie, poichè, grazie ad una semplice revoca dell'autorità diocesana, potranno passare tranquillamente ad altre cattedre ed insegnare altre materie. Con il rischio che possano anche occupare il posto di colleghi laureati in discipline diverse.

«Il concorso - spiega il sottosegretario all'Istruzione, Valentina Aprea - è un sicuramente un atto molto positivo, poiché permetterà ai docenti di religione, che hanno sempre lavorato come tutti gli altri, ma in condizioni precarie, di raggiungere uno stato giuridico più definito».

19 aprile 2004