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Circa 3 mila gli incarichi di presidenza
Niente concorso, Presidi supplenti
Dirigenti scolastici si replica, anche il 2004/2005 sarą all'insegna delle
supplenze. Nonostante il vuoto in organico ammonti a 3 mila posti, il ministero
dell'istruzione procederą anche per il prossimo anno ad assegnare incarichi di
presidenza, di durata annuale, piuttosto che esperire il concorso ordinario,
atteso da tre anni. Gli incarichi saranno affidati in base a graduatorie
provinciali, da completare entro il 28 giungo prossimo in base alle indicazioni
fornite da viale Trastevere nell'ordinanza n. 39 del primo aprile scorso.
Il provvedimento sostituisce integralmente la precedente ordinanza in materia,
la n. 44/2002, e detta una disciplina che sarą vigente fino a quando non saranno
pronte le graduatorie del concorso. Un'ipotesi, questa, che si allontana sempre
pił. Il ministero dell'economia ha infatti autorizzato solo la selezione
riservata di quanti hanno svolto un servizio di presidenza senza il
riconoscimento della funzione. La regolarizzazione dovrebbe riguardare
1.300/1.400 aspiranti presidi, a fronte di un vuoto che resterebbe di 3 mila.
Per affidare le nuove supplenze, il ministero guidato da Letizia Moratti ha
modificato la precedente disciplina.
Le graduatorie saranno non pił articolate a seconda della tipologia di scuola,
ma in base ai nuovi cicli. Uno dei requisiti per essere iscritti, al di lą del
titolo di studio, č il servizio, che deve essere di almeno sette anni con
contratto a tempo indeterminato (prima erano cinque). Le nuove graduatorie
saranno a carattere provinciale e non regionale, come invece quelle che
dovrebbero essere stilate a seguito della selezione ordinaria. Trattandosi
infatti di docenti, con incarichi di presidenza, non č stato possibile
classificarli come con i dirigenti scolastici.
Sarą il direttore scolastico regionale a convocare gli aspiranti supplenti. Per
l'assegnazione si seguirą l'ordine della graduatoria, tenendo conto delle
preferenze espresse e delle precedenze. Per assicurare la continuitą didattica,
saranno in via generale soddisfatte le richieste di quanti chiederanno
l'incarico nello stesso istituto ricoperto l'anno precedente.
13 aprile 2004
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