|
|
Gilda degli Insegnanti di Napoli
|
![]() |
| Home | News | Comunicati | Rubriche | Documenti | Sede provinciale | Cerca | Archivio | Scrivici | ||
|
Sparito l´evoluzionismo alle elementari
e alle medie, il Cdm approva il programma didattico della Cei
La scuola italiana sta imboccando una china oscurantista? Ne è
convinto il professor Benedetto Vertecchi, ordinario di Pedagogia sperimentale
all´università Roma Tre. «Il testo del programma di religione è abbastanza
ambiguo, sembra riguardare gli aspetti della dottrina cattolica, dà spiegazioni
non solo religiose ma anche scientifiche - commenta - l´idea di Dio come
creatore ed essere supremo è tipica del "creazionismo" molto diffuso negli Stati
Uniti, dove l´evoluzione scientifica è inserita nella fede. Questa scelta
conferma la diffusione che l´irrazionalismo sta assumendo in Italia. La ragione
sembra scomparsa da qualsiasi programma di apprendimento, l´intelligenza non è
più un fattore positivo, si parla solo di sogni e quando si deve fornire una
spiegazione dell´origine dell´uomo si usano solo termini e parametri religiosi.
Ho paura che alla fine - conclude Vertecchi - tutto questo faccia sistema,
condizioni bambini e ragazzi all´accettazione di principi non provati
scientificamente. Si rivolta il principio della razionalità da Copernico in
poi». Qualche dubbio serpeggia anche nel mondo cattolico: «Darwin cancellato?
Una scelta che mi stupisce, forse dipende da un errore di percorso - afferma il
professor Luciano Corradini, segretario nazionale dell´Associazione degli
insegnanti cattolici - culturalmente non sta in piedi. Anche se condividiamo i
principi ispiratori della riforma, sulla cancellazione della teoria dell´evoluzione
non siamo assolutamente d´accordo». |