Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


 

Le nuove graduatorie degli insegnanti
Via libera dal Governo al decreto legge per i precari. Autorizzate 15mila immissioni in ruolo per garantire la regolarità del prossimo anno scolastico


Superato l'ultimo ostacolo per le 15mila assunzioni nella scuola autorizzate lo scorso novembre. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato il decreto legge con il quale vengono rideterminate le graduatorie permanenti degli insegnanti precari. Il provvedimento garantirà le immissioni in ruolo necessarie per il regolare avvio del prossimo anno scolastico.

Il decreto-legge presentato dal ministro Letizia Moratti prevede che, dal prossimo anno scolastico (2004-2005), l'ultimo scaglione delle graduatorie permanenti, dove sono iscritti i docenti che hanno conseguito l'abilitazione dopo aver superato un concorso ordinario o riservato e gli insegnanti diplomati nelle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (Ssis) che via via conseguono l'abilitazione, venga rideterminato sulla base di una nuova tabella di valutazione.

La tabella ridefinisce i punteggi dei titoli per l'inserimento nelle graduatorie permanenti, confermando per il resto i punteggi attuali e rispettando i principi affermati dalle pronunce della magistratura amministrativa. Le novità rispetto ai punteggi finora attribuiti consistono nella attribuzione di un bonus di 6 punti alle abilitazioni diverse dalla specializzazione Ssis (e dunque ai cosiddetti precari storici); nella riduzione a un terzo del punteggio da attribuire al voto di abilitazione, precedentemente graduato da 12 a 36 punti, e che viene ora graduato da 4 a 12 punti; nella riduzione a un terzo del punteggio attribuito per le altre abilitazioni, possedute in aggiunta a quella fatta valere come titolo di accesso; vengono infine riconosciuti al diploma di specializzazione annuale, al master e al corso di perfezionamento tre punti.

Il decreto-legge affida poi alla contrattazione il compito di rideterminare il contingente dei posti riservato ai passaggi di ruolo degli insegnanti in servizio, in modo da destinarne il maggior numero possibile alle assunzioni dei precari. Attualmente risultano iscritti nelle graduatorie permanenti circa 288mila docenti in attesa di nomina in ruolo, a fronte di circa 40mila posti vacanti e di un turn over annuale di circa 15mila posti.

Il ministero fa notare che con questo decreto il Governo «dà concreta attuazione a due ordini del giorno, della Camera e del Senato, che lo hanno impegnato anzitutto a ridefinire le graduatorie permanenti secondo criteri di maggiore equità e, poi, a provvedervi in tempo utile per effettuare le assunzioni del 2004-2005 in base alle nuove graduatorie». Il ricorso al decreto-legge (lo strumento inizialmente scelto era un disegno di legge) si è reso necessario - spiega sempre il ministero - «per dare avvio in tempo utile alle complesse operazioni necessarie alla rideterminazione delle graduatorie permanenti, in modo da garantire il regolare avvio dell'anno scolastico e dare tranquillità ai docenti, agli studenti e alle famiglie». Il decreto recepisce comunque il testo già approvato dalla VII commissione del Senato.

2 aprile 2004