|

MARCIANISE
L’integrazione parte dalla scuola
Parte il nuovo servizio gestito dal Cidis-Alisei
Parte a Marcianise il progetto «Centro intercultura scuola integrazione», un
servizio di respiro provinciale rivolto sia alle famiglie immigrate e i minori
stranieri, sia alle scuole e i docenti di ogni ordine e grado che si trovano ad
affrontare l'iscrizione e quindi l'integrazione di un numero crescente di minori
provenienti da culture diverse. Il progetto è stato finanziato per complessivi
60.940,00 euro dalla Regione Campania a seguito di una richiesta della giunta
Fecondo e vede come partner del Comune di Marcianise la prefettura di Caserta,
l'Istituto «Orientale» di Napoli, l'Itc «Pavese» di Caserta e la scuola media
«De Nicola» di Maddaloni.
Soddisfatto il presidente della commissione politiche sociali Alessandro
Tartaglione: «Con questo progetto, Marcianise si appresta a diventare un punto
di riferimento provinciale per ciò che riguarda la integrazione dei cittadini
stranieri. Uno strumento rivolto da un lato alle famiglie di immigrati e
dall'altro agli insegnanti che hanno fra i loro alunni studenti provenienti da
altre culture».
Il centro sarà ubicato presso la Biblioteca comunale di Marcianise e verrà
gestito dall'associazione Cidis/Alisei, un organizzazione non governativa che
opera a livello nazionale ed internazionale nel campo della cooperazione,
dell'aiuto umanitario e dello sviluppo delle politiche d'inserimento della
popolazione immigrata. L'associazione ha già collaborato con il Comune di
Marcianise nella progettazione e nella realizzazione di un corso di italiano per
stranieri e di un corso di informatica di base per immigrati extracomunitari. Il
Centro dovrà promuovere uno sportello informativo e di segretariato sociale per
favorire l'inserimento dei minori stranieri a scuola, curato da un operatore cui
competeranno i rapporti con le famiglie immigrate e la mediazione con le scuole.
Promuoverà, inoltre, uno sportello itinerante con l'obiettivo di fare uno
screening dei minori presenti sul territorio e fornire consulenza in materia di
accesso ai servizi pubblici ed in particolare sul sistema scolastico.
3 gennaio 2004
|