Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Graduatorie aggiornate per i precari
Entro il 21 maggio le nuove domande da parte dei docenti

di Luigi Illiano


Scatta l'aggiornamento delle graduatorie per i docenti precari. L'atteso decreto attuativo (si veda «Il Sole-24 Ore» del 22 aprile) è stato emanato ieri dal ministero dell'Istruzione. Fissato al 21 maggio prossimo il termine per la presentazione delle domande. Secondo il Miur le nuove graduatorie dovrebbero essere pronte per il prossimo 31 luglio.

Arriva la firma elettronica. Da quest'anno fa il suo esordio la firma elettronica, che ha lo stesso valore legale di quella autografa: consentirà la trasmissione automatica della domanda al sistema informativo del Miur. Chi si avvarrà della sottoscrizione via web potrà verificare immediatamente la correttezza dei dati memorizzati e, soprattutto, non dovrà spedire o consegnare a mano il modello compilato, come accadeva fino allo scorso anno. Il meccanismo è stato messo a punto in collaborazione con Postecom del gruppo Poste Italiane. Come già previsto per lo scorso anno, ai candidati iscritti nelle graduatorie permanenti basterà collegarsi al sito del Miur (www.istruzione.it) per leggere il testo del decreto dirigenziale, disporre della modulistica per chiedere il riposizionamento in lista e per le istanze di trasferimento riguardanti l'anno scolastico 2004/2005. È anche possibile visualizzare le sedi da scegliere per dell'inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto.

Le novità. Il documento ministeriale riguarda le tre fasce delle graduatorie permanenti ma interviene soprattutto sulla terza fascia, dove la battaglia sulla valutazione dei titoli è stata più aspra. I diplomati Ssis ottengono 30 punti, mentre agli altri è riconosciuto un bonus di 6 punti. Si prevede la completa rideterminazione della terza fascia, la valutazione del diploma Ssis come titolo valido soltanto per quest'ultima fascia, l'aggiornamento biennale delle liste, la non cumulabilità dei servizi prestati contemporaneamente su classi di concorso diverse, la valutazione del servizio militare equiparato al servizio di insegnamento e la valutazione doppia per la docenza prestata presso le scuole di piccole isole o di comuni di montagna.

Le graduatorie. Le graduatorie permanenti rappresentano la superlista nella quale sono iscritti oltre 430mila aspiranti docenti. L'intero meccanismo di reclutamento per il personale insegnante è regolato dalla legge n.124/1999, che - in seguito a modifiche - prevede una classificazione in tre fasce. Nella prime due sono inseriti i precari "di lungo corso", coloro che - proprio grazie ai molti anni di supplenza - riescono a incassare regolarmente una supplenza annuale. Questi ultimi, inoltre, sono i primi a essere assunti quando scattano le nomine in ruolo. La terza fascia, invece, rappresentando la porta d'ingresso alle graduatorie per i neoabilitati, risulta quella più affollata.

Assunzioni. Saranno 15mila (tra docenti e non docenti) le assunzioni nella scuola per il 2004/2005. Incarichi a tempo indeterminato che non sono ancora stati conferiti, proprio per permettere l'aggiornamento delle graduatorie permanenti, secondo i nuovi punteggi stabiliti dal decreto legge sui precari. Sulla quota di assunzioni da attribuire agli insegnanti le trattative sono ancora in corso, ma l'accordo dovrebbe concludersi sulle 12mila immissioni in ruolo per chi va in cattedra e 3mila per il personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario).

22 aprile 2004