Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Scuola
Precari, decreto al via previste 15000 assunzioni

Roma - Per assicurare un regolare e ordinato avvio del prossimo anno scolastico in arrivo quindicimila nuove assunzioni e maggiore ordine nelle graduatorie permanenti degli insegnanti.

Nell'impossibile e sfiancante labirinto dei precari si staglia dunque qualche luce di speranza anche se la categoria dei supplenti "storici" continua a restare insoddisfatto. Imboccando la corsi d'urgenza senza addentrarsi nel percorso parlamentare, il dicastero della Pubblica Istruzione - nel tentativo urgente di dare avvio in tempo utile alle complesse operazioni di rideterminazione delle classificazioni - si e' visto approvare dal Consiglio dei Ministri un decreto legge (lo stesso su cuyi si era pronuinciato il Senato il 10 marzo scorso) nel quale e' previsto che a partire dal prossimo anno scolastico l'ultimo scaglione delle graduatorie permanenti, dove sono iscritti docenti diplomati negli istituti di specializzazione per l'insegnamento secondario (i "sissini" appunto), venga in parte ridisegnato sulla base di una nuova tabella di valutazione. Con cadenza biennale per aggiornamenti e integrazioni delle liste, la "classifica" si basa su tre punti fondamentali e ha come obiettivo quello di mettere fine alla disputa tra i "sissini" (i precari in possesso dell'abilitazione) e i supplenti storici: bonus di 6 punti alle abilitazioni diverse da quelle conseguite da chi e' in possesso di specializzazioni (cui vanno invece 30 punti maturati con il biennio universitario); riduzione ad un terzo del punteggio al voto delle abilitazioni (non piu' da 12 a 36 punti, ma da 4 a 12) cosi' come per le altre possedute in aggiunta a quella fatta valere come titolo di accesso; 3 punti per il diploma di specializzazione annuale, master e corso di perfezionamento. Risultano iscritti al momento 228 mila docenti in attesa di nomina di ruolo a fronte di 40 mila posti vacanti e di un turn over di circa 15 mila posti l'anno.

3 aprile 2004