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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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Studenti universitari domani in piazza a Forlė contro la Finanziaria Domani gli studenti universitari di tutta Italia scenderanno
in piazza in tutta Italia a difesa del diritto allo studio. La mobilitazione č
stata organizzata dall'Unione degli universitari (Udu).Tendopoli e accampamenti
studenteschi - informa l'associazione studentesca in una nota - sono previsti a
Pavia, Lecce e l'Aquila; presidi e sit-in di protesta davanti a mense
universitarie e aziende per il diritto allo studio sono in programma a Napoli,
Parma, Siena. A Roma, dopo l'iniziativa di oggi con il blocco del traffico a
piazza Fiume da parte degli studenti di Scienze della comunicazione e
Sociologia, l'appuntamento per domani č alle 12 davanti alla mensa Cesare De
Lollis; a Padova gli studenti si raduneranno davanti alla mensa San Francesco
dove verranno distribuiti panini preparati dai ragazzi. Altre iniziative si
svolgeranno a Caserta, Bari, Forlė, Cagliari, Perugia, Teramo, Messina, Reggio
Emilia. Alla base della protesta c'é un pacchetto di richieste: l'aumento del
Fondo integrativo per il diritto allo studio per la copertura totale degli
idonei non beneficiari; la cancellazione dell'art.41 che modifica la
legge-quadro sul diritto allo studio; un nuovo investimento sul Fondo per la
costruzione degli alloggi universitari; lo stanziamento di un Fondo per il
rimborso delle spese di alloggio per gli studenti meno abbienti. Gli studenti
dell'Udu ricordano che la Finanziaria 2004 impegna 10 milioni di euro per un
fondo finalizzato al 'Prestito fiduciario per studenti' gestito da Sviluppo
Italia Spa e all'art. 41 modifica il sistema di prestito d'onore regolamentato
dalla legge 390 del 1991. "Si abrogano - osservano gli studenti - alcune norme
della legge 390 togliendo le uniche garanzie che permettono allo studente di non
rimanere poi sommerso dai debiti. Mentre il Ministro Moratti regala questi 10
milioni di euro alle banche come fondo di garanzia per i prestiti d'onore -
aggiungono - ogni anno circa 70.000 studenti aventi diritto alla borsa di
studio, come garantito dalla nostra Costituzione e dalla legislazione vigente,
non possono riceverla per mancanza di fondi. Per molti altri studenti č comunque
impossibile studiare fuorisede dati i costi inaccessibili di tasse e
affitti"."Il Fondo integrativo per il diritto allo studio - concludono gli
universitari - e del tutto insufficiente, per dare la borsa agli aventi diritto
servirebbero circa 250 milioni in pių, la Moratti ne concede solo 20". |