Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Studenti in corteo contro la riforma

IMOLA - Finisce oggi con una manifestazione degli studenti la quattro giorni di autogestione degli istituti superiori Itis, Ipsia e Cassiano, iniziata martedì scorso per contestare la riforma delle scuole del ministro all’Istruzione e all’università Letizia Moratti.Approfondimenti e gruppi di lavoro sono stati portati avanti con la partecipazione di molti studenti che hanno discusso, tra le altre cose, del contenuto e delle conseguenze della riforma Moratti ma anche di un argomento di scottante attualità come l’antiproibizionismo. “Le autogestioni danno la possibilità ai ragazzi di poter raffrontarsi anche sul piano socio-politico - argomenta una studentessa del liceo scientifico tecnologico - maturando le coscienze di chi, purtroppo, non ha spazi sufficienti in questa città per farlo”.

Tra le attività svolte in questi giorni di autogestione, vale la pena di citare la creazione di un giornalino scolastico redatto dagli studenti delle commerciali dal nome “Alunni al potere”, realizzazione che ha visto la partecipazione di molti allievi.Questa mattina, la manifestazione. “Chi vorrà, potrà andare a lezione, che riprenderanno regolarmente - precisa Antonio Maggio, rappresentante di istituto delle commerciali - ma la manifestazione è, forse, l’ultimo atto della protesta studentesca”. Perché forse? Che succede, qualcos’altro sta bollendo? “Beh - continua Maggio - se gli studenti imolesi lo ritengono giusto e necessario, il ciclo di iniziative potrebbe riprendere a gennaio, per meglio incidere nella battaglia contro questa riforma”.

L’appuntamento è per tutti gli studenti alle 9 in piazzale Leonardo da Vinci da dove partirà il corteo che, dopo aver attraversato il centro, vedrà la conclusione in Piazza Matteotti dove sono previsti gli interventi di alcuni rappresentanti di istituto.

Luca Bartoli

20 dicembre 2003