Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Scuola, sfida all'ultimo voto tra i sindacati


Al voto nelle scuole, da domani, martedì 9 dicembre, e fino a giovedì 11 dicembre. Si torna alle urne dopo tre anni, per eleggere le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) per i diritti dei lavoratori, la contrattazione di istituto, regole certe e trasparenti nella gestione della scuola, equità anche nella distribuzione dei fondi e altre funzioni vitali.

Tre giorni: il 9, il 10, e l'11 e i sindacati invitano a votare in massa a difesa dei diritti dei lavoratori. Le Rsu hanno compiti e funzioni comuni, anche se ogni sindacato accentua alcune specificità. La tornata elettorale vede fronteggiarsi i sindacati della scuola, perché avere più seggi significa essere più rappresentativi.

Ecco le forze in campo, a colpi di liste presentate nelle varie scuole statali bergamasche che sono 143. In testa la Cisl-scuola, guidata da Mario Fiorendi, con 143 liste, quindi è presente in ogni scuola, e circa 300 candidati, guadagnando 20 liste rispetto al 2000.

A ruota la Cgil-scuola guidata da Corrado Ezio Barachetti, che si attesta su 137 liste per circa 300 candidati, con un incremento del 20,1 per cento di liste rispetto al 2000.

Quasi alla pari il sindacato Snals, Loris Renato Colombo ne è leader, in crescita con 135 liste presentate (nel 2000 erano il 12 per cento in meno) e circa 300 candidati (250 nel 2000). La Gilda degli insegnanti, comunica il coordinatore regionale Angelo Scebba, ha presentato una settantina di liste per circa novanta candidati.

La Uil-scuola, guidata da Sebastiano Testa, conta 57 liste con un incremento del 9,6 per cento rispetto al 2000. In lizza anche l'Anp-Anqua: è Rino Eugenio Tiani a guidare l'Anp (Associazione nazionale presidi) provinciale, associazioni insieme per le «alte» professionalità della scuola, con sei liste per 12 candidati.

Pochissime le liste di altri raggruppamenti elettorali e alcuni, come lo Slai Cobas, hanno scelto di non presentarsi alla corsa.

Te. Ca.

8 dicembre 2003