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Al Senato è l'ora dei precari
La questione precari al vaglio della commissione cultura del Senato. In
discussione due disegni di legge sulle graduatorie permanenti, problema che è
diventato il tormentone della scorsa estate: quello licenziato dal consiglio dei
ministri su proposta del ministro Letizia Moratti, e quello dell'opposizione. Ma
al fondo di tutta la discussione il vero problema: il posto fisso ai precari.
Circa quest'ultimo problema è nota l'iniziativa della stessa Moratti di far
approvare dal consiglio dei ministri un decreto autorizzativo per l'assunzione
di 15 mila precari. Poco più che una goccia d'acqua nel mare dei posti in
organico privi di titolare in continua crescita (si va verso i 180 mila). Pochi
posti fissi, dunque, ma a chi, e dove? L'importanza del provvedimento che la
commissione del Senato si accinge a discutere deve dare gli strumenti per
rispondere a questi interrogativi. Ancora una volta si fronteggeranno posizioni
diverse. Le opposizioni, ad esempio, tendono a trasformare gli attuali incarichi
a tempo determinato (o almeno parte di essi) in incarichi a tempo indeterminato
a partire dal prossimo anno scolastico. Sempre secondo le opposizioni
l'obiettivo di fondo è quello di immettere in ruolo il 70 per cento degli
attuali incaricati a tempo determinato.
24 novembre 2003
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