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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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Polemica iniziativa dei docenti e del
personale dell'Istituto Tecnico Commerciale «Laporta». Le agende che il Ministro
della Pubblica Istruzione sta inviando a tutte le scuole per illustrare la
riforma scolastica sono state accolte come una provocazione. E parte anche un
appello al boicottaggio La polemica iniziativa parte dai docenti e dal personale scolastico dell'Istituto Tecnico commerciale «Michele Laporta» che, nei giorni scorsi hanno ricevuto, come tutte le altre scuole, un pacco dono del ministro della Pubblica Istruzione, Letizia Moratti, con all'interno una agenda nella quale sono inserite le principali novitá della riforma scolastica ed il programma dei provvedimenti del governo Berlusconi per la scuola nell'immediato futuro. Una volta scartato il pacco, gran parte del personale docente e non della scuola, ha deciso di impacchettare nuovamente il plico per restituirlo al mittente con una lettera di accompagnamento. «Gli insegnanti - dice a nome di tutti il professore Luigi Mangia - rispondono unanimemente indignati all'agenda del ministro Moratti perchè la considerano una provocazione ed un insulto alla scuola. Il ministro trova il tempo per fare pubblicitá alla sua legge 53 che é un guscio vuoto perchè mancano ancora tutti i decreti attuativi della riforma». «Il ministro - prosegue Mangia - ha trovato il modo di ridurre le cattedre, i posti di sostegno (i disabili nelle scuole sono 148 mila), e questo avviene oltretutto nell'anno del disabile europeo; viene distrutto il tempo pieno e non si trova un euro per l'aggiornamento degli insegnanti vanificando anche quei pochi fondi destinati alla ricerca scientifica». Per rendere ancora piú eclatante la protesta,
e sottolineare il disappunto per lo spreco di risorse per un'iniziativa a loro
giudizio inutile, gli autori della protesta invitano anche i colleghi delle
altre scuole a restituire al mittente le agende. a.l. |