
SCUOLA/CAMPANIA: RESTA NEGATIVO
GIUDIZIO LEGGE MORATTI
Napoli, 11 dic - Nel corso della Conferenza Unificata Stato-Regioni,
svoltasi a Roma per esprimere un parere sul decreto legislativo che riguarda la
scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione in applicazione della Legge
53, le Regioni hanno espresso pareri diversificati tra di loro. La Campania,
come informa un comunicato stampa di Palazzo Santa Lucia, e' quelle che hanno
espresso parere negativo. ''E'vero che il Ministero ha dovuto modificare il
decreto su punti importanti, quali il tempo pieno, l'orario e la gratuita', in
ragione della mobilitazione popolare a cui hanno partecipato genitori, studenti
e insegnanti e anche grazie all'impegno del Coordinamento delle Regioni - ha
commentato l'assessore regionale Adriana Buffardi - cio' malgrado il decreto
legislativo conserva un impianto negativo. Infatti, configura la scuola come un
servizio a domanda individuale, non piu' come un'istituzione che offre un
progetto educativo autonomo, non permettendo percorsi di pari opportunita', a
prescindere dall'origine familiare e sociale dell'alunno. Inoltre, il decreto
non ha un'adeguata copertura finanziaria, e introduce per legge le linee
programmatiche senza alcuna consultazione. Questo - conclude Buffardi - e' un
dato gravissimo che si verifica per la prima volta''.
11 dicembre 2003
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