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In molti istituti il libretto è stato raccolto in
scatoloni che saranno rispediti al ministero. Sabato la manifestazione
I prof restituiscono l´agenda
Protesta per l´omaggio della Moratti sulla riforma scolastica
Bologna - IL ministro Moratti ha inviato a tutti i docenti l´agenda di
«una scuola per crescere». Ma per ora quello che a Bologna crescerà sarà il muro
di agende che gli insegnanti del liceo Copernico propongono di costruire in
piazza Maggiore sabato, giorno della manifestazione. Contro la riforma Moratti,
appunto. Il regalo del ministro non è piaciuto agli insegnanti bolognesi. La
Gilda ha già raccolto uno scatolone per ogni scuola: «Le rispediremo al
mittente, è un omaggio non richiesto». Non solo: a dicembre l´associazione degli
insegnanti scaricherà le agende direttamente a Roma nei corridoi del ministero
all´Istruzione. «Sarà il nostro regalo di Natale alla Moratti». L´iniziativa,
partita a Bologna si è diffusa ed è diventata in pochi giorni nazionale.
«Ci hanno tempestati di spot pubblicitari e di opuscoli - protesta Carlo
Braga della Gilda Bologna - ora arriva una agenda a colori che parla della bontà
della riforma scolastica. Milioni di euro di denaro pubblico sono stati spesi in
propaganda mentre il governo ha continuato con una dissennata politica dei
tagli». Gilda invita gli insegnanti a portare le agende alla propria sede, in
via Cesare Battisti 2. L´agenda, scrive il ministro, è stata ideata per
informare i docenti sulla riforma scolastica. Al momento li sta facendo solo
arrabbiare. Il diario per questo anno scolastico, che contiene gli auguri del
ministro per «un anno di lavoro proficuo e pieno di soddisfazioni professionali
e culturali», gli appuntamenti della scuola, parti dedicate a tutti gli aspetti
della riforma e le informazioni sui sistemi scolastici degli altri Paesi, sta
arrivando in questi giorni nelle scuole. «E´ pure in ritardo» ironizza Bruna
Fergnani del Comitato «Oltre Cattedra». «Dove l´agenda è arrivata viene raccolta
per spedirla al mittente o per portarla alla manifestazione, un dato sembra
sicuro: gli insegnanti non la vogliono». Un gruppo di insegnanti del liceo
scientifico Copernico ha scritto una lettera di protesta: «Arriva in novembre
quando ciascuno di noi si è già procurato un agenda. Ci domandiamo quale sia lo
scopo di una tale iniziative: pubblicità? ricerca del consenso? campagna
elettorale? Di sicuro è uno spreco di denaro pubblico».
(il. ve.)
26 novembre 2003
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