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«Scuola, quello che non funziona»: dal "Toniatti"
lettera al ministro
Fossalta di Portogruaro - I docenti dell'Istituto comprensivo Don
Toniatti di Fossalta di Portogruaro e Teglio Veneto, scrivono al ministro
dell'Istruzione Letizia Moratti, agli onorevoli Franco Asciutti e Ferdinando
Adornato presidenti rispettivamente delle 7. Commissioni Istruzione, Cultura e
Sport del Senato, e Cultura, Scienze e Istruzione della Camera, ai componenti la
Conferenza Stato-Regioni del Consiglio dei ministri, per ribadire che il decreto
legislativo di attuazione della legge 53/03, secondo loro, va modificato. A
sottoscriverla 47 docenti dai livelli della materna a quelli delle medie: "A
livello di scuola d'infanzia manca - spiegano - qualsiasi indicazione delle
nuove modalitą organizzative e nuove figure professionali; c'č assoluta mancanza
di prospettive circa il superamento delle note carenze di ricettivitą in questo
ordine di scuola; manca un piano programmatico a livello nazionale; per la
scuola elementare mancano garanzie per i servizi di mensa e trasporto, di
garanzia di coperture, con risorse di organico, di mantenimento del tempo
pieno". Per le scuole medie i sottoscrittori lamentano la drastica riduzione
dell'orario curricolare, la quota oraria di competenza regionale, quella
riservata alle istituzioni scolastiche autonome, dell'insegnamento di una
seconda lingua comunitaria; ed inoltre, la mancanza di garanzia per la quota 198
ore prevista nel Pof, le pesanti ripercussioni di ricaduta su tutte le
discipline, gli effetti dirompenti sulla tenuta e stabilitą degli organici, la
nuova figura del personale non docente, la nuova figura del "tutor" che
assumerebbe connotazioni diverse dagli altri docenti, la mancanza di garanzie
sulle risorse di organico del personale, con negativa ricaduta sul tempo
prolungato. Luciano Sandron
20 dicembre 2003
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