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Dal 7 gennaio prossimo ogni complesso assumerà il
personale sulla base dei nuovi aventi diritto, ignorando i vecchi elenchi
Girandola di insegnanti negli istituti
Le graduatorie riuniscono oltre 3500 candidati, per contratti a tempo
determinato
Nuovo anno e nuova girandola di insegnanti nella scuola pubblica veronese. Sotto
l'albero di Natale, la scuola di casa nostra ha riservato quest'anno alle
famiglie degli studenti un regalo del quale, ormai da qualche tempo, ci si era
dimenticati. Il ritardo, cioè, nella pubblicazione delle graduatorie dei docenti
supplenti che darà il via, a partire dal 7 gennaio prossimo, ad un turnover di
figure insegnanti nelle classi in ogni ordine e grado dell'istruzione statale
scaligera. Per effetto della sentenza del Tar del Lazio che aveva riammesso i «Sissini»
a godere di pieni punteggi nella precedente graduatoria e grazie al temporaneo
«congelamento» degli elenchi prodotti la scorsa estate sulla base della
circolare ministeriale 53, gli istituti veronesi avevano nominato a settembre
gli aventi diritto, attingendo dalle precedenti graduatorie attive nell'anno
2002-2003. Ora, però, la pubblicazione ufficiale dei nuovi elenchi relativi a
tutti i supplenti di seconda e terza fascia negli istituti di città e provincia
rimette tutto in gioco. Le graduatorie, infatti, riuniscono oltre 3.500
candidati destinatari di altrettanti contratti a tempo determinato nella scuola.
Ma la posizione degli aspiranti ad un posto in servizio da gennaio,
inevitabilmente, cambierà rispetto alle passate graduatorie. Il che, tradotto
nella pratica, significherà fare assunzioni a partire dal nuovo anno sugli
stessi posti e per le stesse classi di concorso su cui avevano prestato servizio
fino a dicembre altri supplenti. Un danno in termini di «continuità» didattica,
che scatenerà senza alcun dubbio l'ira dei genitori. In un comunicato impartito
ieri a tutte le 122 sedi scolastiche del territorio provinciale il dirigente del
Csa, Maria Giuliana Bigardi, ha informato che le nuove graduatorie dovranno
essere affisse all'albo di ciascuna sede scolastica già a partire dal prossimo 7
gennaio ricordando, tuttavia, che in anteprima potranno essere visionabili,
oltre che in Intranet, anche attraverso il sito del Centro servizi
amministrativi di Verona www.istruzioneverona.it da venerdì prossimo 2 gennaio.
Ma cosa succederà in concreto col nuovo anno? In sostanza le nuove graduatorie
che cancellano le precedenti daranno origine a nuove precedenze, sulla base sia
dell'aggiornamento del punteggio sia dei titoli acquisiti che ciascun precario
aveva prodotto entro il luglio scorso data di scadenza delle nuove graduatorie.
Come effetto immediato, dal 7 gennaio prossimo ciascun istituto assumerà il
personale sulla base dei nuovi aventi diritto, ignorando del tutto i precedenti
elenchi. Così, se ipoteticamente fino a qualche giorno prima dell'inizio delle
vacanze natalizie un supplente avesse prestato servizio presso una determinata
scuola e nella stessa venisse nuovamente a mancare il docente titolare da
gennaio, l'istituto è nel pieno diritto di non nominare più quell'insegnante a
meno che la propria posizione non sia rimasta invariata anche nella nuova
graduatoria. Ed è forse per ovviare a questo improvviso «salto» nelle figure
insegnanti che il Csa ha già dato indicazioni di massima alle scuole veronesi.
Si tratta, in sostanza, di un invito a temporeggiare nella «nomina» degli aventi
diritto provvedendo ad immettere in servizio i nuovi docenti con contratti la
cui validità sia a decorrere dal 15 gennaio.
Roberto Peretti
31 Dicembre 2003
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