Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


Il 10 gennaio è il termine per le domande degli insegnanti che vanno in pensione a 60 anni
Si apre la «finestra» di settembre
Per il trattamento anticipato, 57 anni di età e 35 di contributi


Roma. Per mettersi in pensione dal 1 ° settembre 2004, gli insegnanti devono presentare la domanda entro sabato 10 gennaio. Per il personale della scuola i pensionamenti si concentrano in unico scaglione, quello di settembre. E questo spiega anche perché entro il 10 gennaio vanno presentate tutte le altre richieste. Il termine vale infatti anche per ritirare la domanda di dimissioni, per chiedere di restare in servizio dopo il 65 ° anno di età e per il passaggio dal tempo pieno al part - time con contestuale riconoscimento della pensione di anzianità. l Anzianità. Come le altre categorie di dipendenti pubblici, il personale della scuola può lasciare il servizio sia con la pensione di anzianità che con quella di vecchiaia. Nel 2004 p er il trattamento anticipato sono richiesti 57 anni di età e 35 di contributi. Per i più giovani il via libera è assicurato solo se hanno alle spalle almeno 38 anni di servizio utile. È il caso di ricordare che anche il personale della scuola può beneficiare delle facilitazioni previste per gli invalidi. Se è stato riconosciuto un grado di invalidità superiore al 74%, hanno diritto ad una maggiorazione di due mesi per ogni anno di servizio fino ad un massimo di cinque anni. Per il calcolo del bonus, valido anche ai fini dell’importo, sono comunque considerati utili gli anni di lavoro effettivamente prestati con la qualifica di invalido. l Vecchiaia . Anche quest’anno saranno in molti a lasciare la scuola per raggiunti limiti di età. Per le donne, che rappresentano l’80% del personale, la pensione di vecchiaia scatta al compimento del 60 ° anno di età. È una conquista recente, visto che fino al 1995 il limite era di 65 anni come per gli uomini. Ma l a par condicio con i colleghi maschi permette di lavorare fino a 65 anni e oltre. Ecco perch é chi ha deciso di andare via a 60 anni deve presentare domanda entro il 10 gennaio 2004. Il limite dei 65 anni per il collocamento a riposo non è invalicabile. Gli insegnanti, come tutti i dipendenti pubblici, possono chiedere una proroga fino a 67 anni. Ma nella scuola si può andare anche oltre. La legge prevede che chi era in servizio nel 1974 e non ha maturato il massimo per la pensione può continuare a lavorare finch é non lo raggiunge , ma non oltre i 70 anni. E fino a tale età può restare in servizio anche chi al compimento del 65 anno di età non ha maturato il requisito minimo di 20 anni di contribuzione. l Requisiti . In passato chi raggiungeva il diritto dopo il 1 ° settembre doveva restare in servizio fino al 31 agosto dell’anno successivo. Ora questo sbarramento non esiste più.

31 Dicembre 2003