Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Istituto comprensivo Luserna S.G.
Docenti unanimi contro la riforma


LUSERNA S. GIOVANNI - Un giudizio «assolutamente negativo», quello del Collegio docenti dell'istituto comprensivo "De Amicis" di Luserna S.G. sulla riforma Moratti. In una mozione approvata all'unanimità il 18 novembre, si afferma che i provvedimenti «vanificano 30 anni di esperienza didattico-formativa», quelli legati al «tempo pieno (…) e prolungato», alla «cooperazione didattica» e alla «condivisione nei team docenti».

Secondo i docenti lusernesi, «la tanto reclamizzata entrata anticipata nelle scuole dell'infanzia e primaria (…) non è che uno specchietto per le allodole». Non terrebbe conto dei tempi di maturazione dei bambini né delle difficoltà organizzative che crea.

«La figura professionale definita "tutor"» introduce una gerarchia tra i docenti: «Sembrano le premesse di una guerra civile pedagogica».

Contrarietà anche sul concepimento dei «laboratori come itinerari individuali, opzionali e accessori», che legittimerebbero «la discriminazione tra alunno e alunno». Inoltre, «i bambini non sono più soggetti che si muovono all'interno del progetto educativo, liberi di sperimentare con gli altri (…), ma oggetti-clone della famiglia, che insieme al tutor ne determina il percorso».

E l'inglese ed il computer per tutti? «Sono parole vuote. In realtà constatiamo la diminuzione delle ore disponibili per l'insegnamento della lingua straniera (…) e l'assenza di investimenti atti a migliorare il rapporto numerico alunni-computer».

Quale sarebbe il disegno? «Indebolire istituzionalmente la scuola statale attraverso l'impoverimento dell'offerta formativa gratuita (…). La scuola privata risulta ovviamente avvantaggiata».


3 dicembre 2003