Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


 

Campobello di licata
L'Istituto commerciale Zappa inaugura quest'anno «la stagione dell'occupazione»



CAMPOBELLO DI LICATA - Parte da Campobello di Licata quest'anno l'ormati tradizionale occupazione natalizie degli istituti scolastici.

A dare il via questa volota sono stati gli studenti dell'Istituto statale tecnico commerciale «Gino Zappa» della città per contestare la riforma del Ministro della Pubblica istruzione Letizia Moratti. La decisione di occupare la scuola è stata adottata nel corso di una affollata assemblea tenuta nel plesso scolastico di via Arcadipane, quando gli studenti erano già in stato di agitazione. Gli occupanti, questa volta in assemblea di classe, hanno preso in esame la legge sulla riforma scolastica di Moratti, contestandola a 360 gradi.

«Noi studenti - è stato detto - non possiamo accettare passivamente tale riforma scolastica, dobbiamo reagire pacificamente e civilmente, per cui abbiamo scelto come forma di protesta l'occupazione della scuola. La legge Moratti mira allo smantellamento indiscriminato dell'istituzione scolastica a favore di una scuola privata, basata su interessi imprenditoriali.

Abbiamo raccolto le firme degli studenti iscritti all'Istituto tecnico commerciale Zappa che sono state trasmesse alla presidenza.

«Inoltre, ci siamo premurati di comunicare l'occupazione della scuola al nostro preside, professore Vincenzo La Verde, e al comandante della stazione dei carabinieri di Campobello di Licata».

Gli studenti, a tal proposito, hanno formato un comitato studentesco di lotta, che ha anche il compito di coordinare tutte le relative iniziative e vigilare sulla buona conservazione dell'edificio e delle attrezzature scolastiche.

E' infatti del comitato studentesco la responsabilità di tutto quanto succede all'interno del plesso dell'Itc. Gli studenti hanno preannunciato l'organizzazione per i prossimi giorni di una manifestazione per le vie della città, «per fare conoscere ai cittadini i motivi della protesta».

Giovanni Blanda

8 dicembre 2003