Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Il «balletto» dei supplenti
DISAGI PER TROVARE SOSTITUTI.
Segreterie a «caccia» di insegnanti per i contratti a tempo determinato



Continuano a peggiorare le condizioni che caratterizzano le complesse operazioni richieste per l'individuazione e la nomina di personale docente supplente in sostituzione di titolari assenti. Disagi notevoli continuano a subire le segreterie scolastiche chiamate a scorrere liste interminabili di docenti aspiranti alle supplenze per rintracciare anche uno solo dei precari al quale proporre un contratto a tempo determinato di breve durata.

Non conoscendo la situazione occupazionale che è difficile controllare poichè ogni supplente può essere interpellato da ben trenta scuole, si è costretti ad attivare processi interminabili mediante l'invio di fonogrammi e telegrammi che, spesso, sono diretti a parecchie decine di persone. Il grave disagio non ricade soltanto sul personale di segreteria che per una sola supplenza impegna unità di personale ed utenze telefoniche per più giorni, ma si ripercuote anche sugli stessi aspiranti supplenti che di volta in volta vengono convocati e sono obbligati ad affrontare trasferte inutili dal momento che se si presenta uno di quelli meglio piazzati in graduatoria, tutti gli altri ritornano a sperare in occasioni migliori.

A questo stato di confusione si aggiunge ora l'effetto della recente pubblicazione delle graduatorie provvisorie di seconda e teza fascia che rischia di mettere in moto ulterriori meccanismi negativi che danneggerebbero sia i supplenti che gli alunni. Ma quale effetto potrà produrre la recente pubblicazione delle graduatorie? «Al momento - risponde il presidente dell'associazione dirigenti scolastici di Catania dott. Prastani - non deve essere operato alcun rimpasto dal momento che le graduatorie pubblicate sono ancora provvisorie e diverranno definitive soltanto dopo l'esame di eventuali reclami e la successiva elaborazione finale che non è prevista a brevissima scadenza. Non sussiste nemmeno il problema dei contratti stipulati fino all'avente diritto in quanto la direzione dei servizi vari dl tesoro sta provvedendo alla liquidazione anche delle retribuzioni di docenti nominati senza una precisa scadenza del contratto. In ogni caso è auspicabile che anche dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive si evitino, per quanto possibile, gli inutili «balletti» di supplenti che cambiano sede ad anno scolastico inoltrato danneggiando gli alunni e, nel caso di supplenze su posti di sostegno, i soggetti più meritevoli di attenzione.

MARIO CASTRO

5 dicembre 2003