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Fioroni blocchi i tagli agli organici
e restituisca gli spezzoni ai precari
I docenti precari restano sconcertati di fronte
alle inaccettabili
risposte fornite dal ministro Fioroni nel corso del question time alla
Camera del 1/8/2007.
Di fronte alle puntuali contestazioni dell'
onorevole Sasso riguardo alla inspiegabile decisione di assegnare gli
spezzoni orario inferiori alle 7 ore al personale di ruolo con un
forte aggravio di spesa il ministro si arrampica sugli specchi
sostenendo che "le supplenze nel personale a tempo indeterminato
vengono prevalentemente accettate da chi ha meno di dieci anni di
lavoro e non è al termine della carriera e costoro costano meno di
quelli che entrano".
In pratica il ministro si affida a dati statistici di dubbia
veridicità per giustificare il sicuro aggravio di spesa causato dalla
sua decisione, visto che i docenti con meno di dieci anni di servizio
costano in modo quasi uguale ai precari, mentre i docenti con molti
anni di servizio costano molto di più.
Quindi maggiori spese per il ministero e migliaia di docenti precari
che resteranno a spasso il prossimo anno, proprio un bel risultato,
Ministro Fioroni !!!
Ma l' attuale maggioranza non aveva fatto della lotta alla precarietà
uno dei punti fondamentali del suo programma ?
Lottare contro la precarietà vuol dire assumere il personale precario,
non licenziarlo negandogli gli spezzoni orario !!!
Ancora più sconvolgente la risposta del ministro Fioroni sui tagli
agli organici: "Gli unici tagli che si sono effettuati sono quelli
delle furbizie e nello sdoppiamento delle cattedre (prevalentemente
nelle classi delle scuole medie superiori), che non sono conformi al
buon andamento della pubblica amministrazione e che prediligono
interessi particolari rispetto a quelli generali".
Le famiglie degli studenti diversamente abili che vorrebbero vedere
tutelato il diritto allo studio dei loro figli sono i " furboni" di
cui parla il ministro ?
Oppure i "furboni" sono quegli insegnanti e quei dirigenti scolastici
che pensano che avere 35 alunni per classe comprometta la qualità
della didattica ?
Leggendo i giornali ci siamo fatti una idea sul nome del "furbone" che
costringe il ministro ad intervenire con provvedimenti tanto
impopolari: corrisponde al nome del ministro dell' Economia Tommaso
Padoa Schioppa che ha lanciato un pesante ultimatum al ministero della
Pubblica Istruzione: o tagli agli organici o applicazione della
clausola di salvaguardia, approvata nella passata finanziaria, che
taglierebbe i finanziamenti essenziali alle scuole che non potrebbero
più svolgere il servizio a cui sono destinate dalla Costituzione.
Ma la politica sulla scuola non dovrebbe deciderla il ministro della
Pubblica Istruzione ?
Il ministro dell' Economia non si preoccuperà solamente di cercare il
risparmio senza badare minimamente alla qualità dell' istruzione ?
Non sarebbe ora che il ministro Fioroni batta i pugni sul tavolo del
ministro Padoa Schioppa per chiedere i giusti finanziamenti invece di
scaricare le colpe sulle presunte "furbizie" dei docenti ?
Nel ringraziare l'onorevole Sasso per aver cercato di richiamare il
ministro Fioroni all' assunzione delle sue responsabilità, vorremmo
proporle un suggerimento: il prossimo question time sulla scuola,
onorevole Sasso, lo rivolga direttamente al ministro dell' Economia
Padoa Schioppa, tanto si è capito che è lui che comanda e che il
ministro Fioroni non conta nulla.
Attenzione però, senza un cambio di rotta e senza un ministro Fioroni
in grado di bloccare i tagli agli organici e di restituire gli
spezzoni ai precari, il destino delle prossime elezioni è già deciso,
e non certo a favore dell' attuale maggioranza.
I
docenti precari del forum precariscuola.135.it
7 agosto 2007
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