Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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PRECARI

Le nuove immissioni in ruolo cinquemila posti in Campania

Attesa per il Consiglio dei ministri: si decide il 27 maggio
Graduatorie da aggiornare Scettici i sindacati


(b.d.f.)


Precari col fiato sospeso. Tra promesse tante volte tradite e speranze per le dichiarazioni del ministro Moratti. Che ha predisposto un decreto che dovrebbe consentire, a settembre, l´immissione in ruolo di circa 55 mila docenti. Oltre 5 mila, secondo le prime stime, proprio in Campania. Un pacchetto di assunzioni che potrebbe approdare al Consiglio dei ministri del 27 maggio e che colmerebbe solo in parte il vuoto di docenti che impone, ogni anno, di pescare a piene mani tra gli elenchi dei precari. Quest´anno sono stati 100 mila, in cattedra, a coprire i vuoti d´organico, e nei prossimi anni sono destinati ad aumentare anche per effetto dei pensionamenti che si annunciano numerosissimi di qui al 2007. Ecco perché quei 55 mila preannunciati dal ministero non soddisfano i sindacati, convinti che le esigenze della scuola chiedano assunzioni ben più consistenti. Soprattutto alla luce del fatto che i costi delle assunzioni saranno ammortizzati col turn over: un docente appena assunto guadagna meno di un professore che va in pensione con 40 anni di servizio. Due le graduatorie alle quali si attingerà per le assunzioni: quelle dei vincitori di concorso e le permanenti, nelle quali sono inseriti i precari storici. Graduatorie, queste ultime, che gli uffici del direttore scolastico regionale Alberto Bottino stanno provvedendo a riaggiornare proprio in queste settimane. Elenchi dai quali dipenderà il futuro lavorativo di migliaia di precari che assistono alla battaglia tra dicasteri sulle cifre delle assunzioni: il ministero per l´Istruzione ne ha proposte 63 mila, ma l´Economia ha ridimensionato le richieste.


16 maggio 2005