Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Docenti isolani sul piede di guerra
18 settembre 2004 - Coordinamento dei "Docenti Precari in Trasferta"

Siamo un gruppo di giovani docenti precari delle isole di Ischia e Procida che il 4 agosto scorso hanno costituito un coordinamento (48 adesioni) al fine di unire le proprie forze e tutelare i loro diritti gravemente lesi dalla famigerata legge 143/2004 e dalla successiva conversione in legge del DL 136/04.

Grazie al ripristino incondizionato ed insensato di una norma risalente al lontano 1957 e quindi del doppio punteggio per chi presti servizio in sedi cosiddette “disagiate” (piccole isole, istituti penitenziari, comuni di montagna) si è delineato per noi, docenti isolani, e per i nostri alunni uno scenario allucinante.

Come prevedevamo siamo stati scalzati nella scelta degli incarichi a tempo determinato da colleghi napoletani sicuramente disposti ad un anno o più di sacrificio pur di beneficare del doppio punteggio ed avere maggiori possibilità per l’immissione in ruolo; la maggior parte di noi è stata allora costretta a spostarsi sulla terra ferma, quando ciò è stato reso possibile dalle condizioni familiari, senza vederci riconosciuto alcun disagio o alcuna supervalutazione.

La situazione è molto difficile soprattutto per tutti quei docenti che, per l’amore che li lega a questa professione, per anni hanno vissuto ed insegnato lontano da casa affrontando grandi difficoltà e sacrifici economici con la sola speranza di poter un giorno ritornare sulla propria isola, ma che adesso vedono definitivamente svanire questa opportunità, destinati ad essere continuamente scavalcati anche da colleghi con minore esperienza e con meno servizio.

Inoltre gli alunni isolani, la cui continuità didattica ed affettiva era fino ad oggi garantita da un corposo gruppo docenti dell’isola che conosceva il loro contesto e tutte le sue problematiche, da oggi, nella peggiore delle ipotesi, cambieranno insegnanti quasi ogni anno, con gravi conseguenze soprattutto per i ragazzi diversamente abili più fragili emotivamente e bisognosi di stabilità e continuità didattica.
La gestione scolastica si configura difficile anche per i dirigenti scolastici; con l’aumentare di docenti fuori sede, già si vedono costretti a fronteggiare un numero maggiore di supplenze a breve e lungo termine e dispongono di un numero minore di risorse per progetti ed attività extracurricolari; è quindi prevedibile una conseguente riduzione dell’offerta formativa ed un calo della qualità dell’insegnamento sulle nostre isole.

Inizialmente non siamo stati ascoltati, anzi qualcuno ci ha perfino definiti “visionari”. Ci siamo rivolti allora alle istituzioni locali che ci hanno fornito grande sostegno ed hanno mostrato un reale e concreto interessamento per la nostra situazione. In particolare tutti i sindaci delle isole, con la collaborazione di un dirigente scolastico, hanno stilato e controfirmato un documento con il quale si fanno portavoce delle nostre richieste presso il ministro Moratti.

Noi intanto continueremo a batterci con tutti i mezzi a nostra disposizione per il ripristino della situazione precedente e l’abolizione del doppio punteggio istituito in modo irrazionale e con assoluta indifferenza nei confronti dei diretti interessati.

Il coordinamento dei "Docenti Precari in Trasferta"

Per contattarci:
mariapina@inwind.it