Partiranno il 1 gennaio 2006 i sei mesi nei quali il lavoratore potra'
esprimere la sua volonta' sul Tfr e quindi decidere a quale fondo complementare
destinarlo. Lo ha detto il ministro del Welfare Roberto Maroni. Per
chi non decidera' il Tfr andra' direttamente nella previdenza integrativa.
''Abbiamo comunicato alle parti sociali - ha detto il Ministro uscendo
dall'incontro con sindacati e datori di lavoro - che nei prossimi giorni
definiremo nel dettaglio il provvedimento che sara' sottoposto al Consiglio dei
ministri per la decisione preliminare. La delega e' al Governo e
non al ministero del Welfare,quindi e' indispensabile l'approvazione da
parte del Consiglio dei ministri per discuterlo con le parti
sociali''.
Il ministro ha spiegato che il confronto con le parti dovra' concludersi
entro settembre per approvare il decreto entro il 6 ottobre. “Abbiamointenzione
di far decorrere il provvedimento di attuazione della riforma dal primo gennaio
2006 – spiega Maroni -. Nell'ultimo trimestre 2005 ci sara' una campagna di
informazione istituzionale molto intensa perche' la scelta consapevole del
lavoratore sia garantita''.