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Bandito il concorso per dirigenti tecnici
di Andrea Toscano
Con
decreto ministeriale del 30 gennaio scorso (pubblicato sulla G.U. del 5
febbraio - n. 10 IV serie speciale) è stato bandito il concorso pubblico per
esami a 145 posti di dirigente tecnico. Le domande possono essere presentate
entro il 6 marzo esclusivamente on line. Nominata la commissione esaminatrice.
Come avevamo anticipato in un precedente articolo del 30 gennaio scorso, è stato
bandito il concorso per 145 posti di dirigente tecnico da assegnare agli uffici
dell'Amministrazione centrale e periferica: 45 posti per la scuola dell’infanzia
e primaria (di cui uno riservato alle scuole con lingua d’insegnamento slovena)
e 100 posti per la secondaria. Questi ultimi sono ripartiti in cinque settori
disciplinari (a loro volta articolati in settosettori): linguistico espressivo
(28 posti), artistico (10 posti), scientifico (31 posti), storico-sociale (11
posti), tecnologico (20 posti).
La domanda di ammissione al concorso va inoltrata, entro il prossimo 6 marzo
esclusivamente per via telematica, utilizzando il seguente link
http://www.pubblica.istruzione.it/concorsodirtec.
Possono partecipare al concorso i docenti laureati (o per il settore artistico
con diploma accademico di 2° livello) con almeno nove anni di servizio effettivo
di ruolo (l’anno scolastico in corso non è computabile) nelle primarie e/o
scuole dell’infanzia oppure nelle secondarie di I e/o di II grado (a seconda dei
posti per cui concorrono) e i dirigenti scolastici, per i quali non è previsto
alcun requisito di anzianità di servizio.
L’esame consiste in tre prove scritte ed una prova orale, è preceduto, ai sensi
dell’art. 19 del Dpr n. 272/2004, da prove preselettive (effettuate tramite una
serie di quesiti a risposta multipla, vertenti sulle materie oggetto delle prove
scritte e orali) che si svolgeranno presso l’ambito territoriale dell’ufficio
scolastico regionale prescelto. Sarà ammesso alle prove scritte un numero di
candidati pari a dieci volte quello dei posti messi a concorso per ogni settore
e relativo sottosettore.
Le tre prove scritte riguarderanno diritto amministrativo, contabilità di Stato
e legislazione scolastica, con particolare riguardo alle seguenti
tematiche:organizzazione, funzionamento amministrativo, gestione delle
istituzioni scolastiche, ivi comprese quelle paritarie, e stato giuridico del
personale della scuola;ordinamento degli studi, con particolare riferimento alle
tipologie di istruzione: primarie e secondarie. I sistemi scolastici stranieri,
con specifico riferimento a quelli dei Paesi dell’Unione europea;argomenti
attinenti agli insegnamenti impartiti nello specifico grado di scuola e,
relativamente alla scuola secondaria, ai settori cui il concorso si riferisce.
In sede di prova orale, il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, a livello
avanzato, dell’utilizzo di sistemi informatici nonché di una delle seguenti
lingue straniere: inglese, francese, tedesco, spagnolo.
Il punteggio finale verrà determinato dalla somma dei voti, espressi in
centesimi, conseguiti in ciascuna prova scritta e nel colloquio, mentre la
valutazione della prova preselettiva non avrà valore ai fini della votazione
complessiva.
Intanto con
decreto del 5 febbraio scorso è stata resa pubblica la composizione della
commissione esaminatrice per il concorso relativo ai dirigenti tecnici (gli ex
ispettori scolastici). Per la carica di presidente della commissione il ministro
Fioroni ha nominato il direttore generale Raffaello Sanzo.
8 febbraio
2008 |