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Rinnovo
contratto: ok del Cdm, aumenti e arretrati da gennaio.
di A.G.
Il parere favorevole del Consiglio dei ministri è stato
subordinato all’accoglimento di due richieste di modifica, ma che non alterano i
contenuti sottoscritti dell'ipotesi di intesa dello scorso 7 settembre: le
modifiche sono state introdotte solo con lo scopo di accelerare l’invio alla
Corte dei conti per l’ultimo controllo che avverrà il 28 novembre. La firma
definitiva è prevista entro i due giorni successivi.
I lavoratori della scuola avranno i loro aumenti in busta paga con l’inizio del
2008: il 16 novembre il Consiglio dei ministri ha, infatti, dato il via libera
all’ipotesi di contratto sottoscritta tra i sindacati (Flc-Cgil, Cisl Scuola,
Uil Scuola, Snals-Confsal, Gilda) e l`Aran (l’Agenzia per la rappresentanza
negoziale delle pubbliche amministrazioni) lo scorso 7 ottobre.
Nell’intesa economica, che riguarda però solo il biennio 2006/2007, si prevedono
aumenti che saranno al massimo di 100 euro per il personale Ata e di 140 euro
per gli insegnanti.
Il parere favorevole del Consiglio dei ministri è stato subordinato
all’accoglimento di due richieste di modifica, ma che non alterano i contenuti
sottoscritti dell'ipotesi di intesa: anzi, le modifiche sono state introdotte
con il preciso scopo di accelerare l’invio alla Corte dei conti per l’ultimo
controllo che avverrà il 28 novembre. La firma definitiva è prevista entro i due
giorni successivi.
A questo punto diventa concreta la possibilità che personale docente ed
assistenti amministrativi, tecnici e ausiliari possano ricevere aumenti e
arretrati (che vanno dai 1.384 euro per i collaboratori scolastici da poco
assunti in ruolo, ai 2.111 euro per i Dsga con circa 20 anni di servizio, fino
ai 2.248 euro per i docenti laureati alle soglie della pensione) già con la
prima busta paga del nuovo anno o al massimo con quella di febbraio.
19 novembre
2007
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