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Dal prossimo anno al via i Centri per
l'istruzione degli adulti.
da Tuttoscuola News n. 315
Con decreto ministeriale, attualmente alla registrazione della Corte dei Conti,
sono stati definiti criteri e procedure per l'attuazione, a partire dal prossimo
anno scolastico, dei nuovi Centri provinciali per l'istruzione degli adulti,
previsti dall'art. 1, comma 632, della legge finanziaria 2007.
Attualmente l'istruzione degli adulti avviene all'interno dei CTP (centri
territoriali per l'educazione permanente) presso istituzioni scolastiche del 1°
ciclo, nei corsi serali per il conseguimento del diploma presso istituti
secondari superiori e nelle scuole carcerarie.
Per effetto della riforma, l'istruzione degli adulti verrà unificata all'interno
di apposite istituzioni scolastiche dotate di autonomia amministrativa,
organizzativa e didattica, con il riconoscimento di un proprio organico distinto
da quello degli ordinari percorsi scolastici, organizzate su base provinciale e
interprovinciale.
La riorganizzazione si attuerà tra il 2008-09 e il 2009-10 mediante una
ridefinizione dell'intera rete delle istituzioni autonome che non potrà non
avere effetti sulla situazione esistente, visto che il numero complessivo delle
istituzioni scolastiche autonome dovrà rimanere inalterato.
Secondo gli ultimi dati forniti dall'Indire che cura il monitoraggio in materia
di istruzione degli adulti, risultano iscritti ai corsi più di 350 mila persone.
Se questo sarà il dato di riferimento per definire il numero dei Centri secondo
il parametro previsto della popolazione scolastica interessata, dovrebbero
essere istituiti circa 350-400 nuovi Centri. In considerazione, tuttavia, del
fatto che tra quei 350 mila adulti, diverse migliaia frequentano corsi di breve
durata, più credibilmente il numero dei Centri potrebbe attestarsi intorno ai
200.
Per far posto a quei nuovi 200 Centri dovrebbero essere soppresse un numero pari
di istituzioni scolastiche autonome del 1° o del 2° ciclo: una questione di non
poco conto che vedrà impegnate le Regioni che, ai sensi del decreto legislativo
112/98, hanno competenza amministrativa in materia di programmazione, nei limiti
delle disponibilità di risorse umane e finanziarie, della rete scolastica, sulla
base delle dotazioni organiche del personale della scuola definite dal Ministero
della Pubblica Istruzione.
L'organico del personale docente, attualmente impegnato nei diversi settori
dell'istruzione per gli adulti, non verrà sostanzialmente intaccato ma soltanto
destinato a nuova titolarità nei nuovi Centri.
19 novembre 2007 |