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Gilda, Fioroni revochi l'ordinanza sui debiti
Ministro faccia passo indietro: i recuperi “scaricati” sui prof.
ROMA
La Gilda degli insegnanti chiede al ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe
Fioroni, di revocare la recente ordinanza ministeriale n. 92 sulle nuove
modalità per il recupero dei debiti formativi: il provvedimento carica di lavoro
i docenti e «non mette ordine - ha fatto oggi sapere l’associazione sindacale
guidata da Rino Di Miglio - ma, anzi, crea scompiglio e disorientamento nelle
scuole. Perciò chiediamo al ministro Fioroni di fare un passo indietro e di
revocare l’atto».
Secondo la Gilda, che assieme a confederali e Snals ha firmato il rinnovo
dell’ultimo contratto della scuola, le misure adottate dal ministero rischiano
di aggravare ulteriormente gli impegni dei docenti, sulla cui attività
curriculare viene «scaricato un aumento esponenziale di lavoro, soprattutto
burocratico, e perciò non retribuito», costringendoli in questo modo «a
trascurare lo svolgimento tradizionale dei programmi disciplinari».
L’associazione critica poi «duramente i tempi troppo stretti per organizzare le
attività di sostegno e recupero, l’incongruenza delle indicazioni contenute nel
decreto e nell’ordinanza e la scarsissima e quasi offensiva disponibilità di
fondi per realizzare questo processo».
«La politica - conclude la Gilda - ha privato la scuola di molti strumenti
necessari a svolgere la sua funzione costituzionale. Perciò, senza uno
straordinario impegno economico, etico e culturale è fallimentare tentare di
scaricare sulla scuola responsabilità che, in questo momento, non può
affrontare».
Con le nuove norme, introdotte prima con la riforma della maturità e poi
attraverso il decreto n. 80 e l’ordinanza ministeriale n. 92 sui debiti, gli
studenti non potranno più “trascinarsi” le insufficienze come accaduto fino a
giugno 2007: già da quest’anno scolastico diventa infatti obbligatorio il
recupero di tutti debiti scolastici pregressi, attraverso la frequenza di corsi
di recupero (anche però esterni alle scuole) e una verifica finale da sostenere
al massimo entro la fine di agosto.
23 novembre
2007 |