GILDA DEGLI INSEGNANTI

PROVINCIA DI NAPOLI

Piazza G. Bovio, 22  scala D,  secondo piano,  interno 3

tel. 081/7944165,  fax 0812512845  -   email gildanapoli@gildanapoli.it

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


 

Il carosello degli insegnanti e l’amministrazione del carosello

L’anno scolastico 2007-08 doveva essere l’anno della svolta del precariato scolastico.

di Pippo Frisone



150mila assunzioni in ruolo nel trienno, il superamento delle graduatorie permanenti, trasformate ad esaurimento, il ripristino dei concorsi ordinari biennali e la riscrittura delle nuove regole sulle supplenze con l’emanazione di un nuovo Regolamento, dovevano ricondurre alla normalità fisiologica un fenomeno come il precariato che negli ultimi anni aveva sfiorato il 20 per cento degli addetti.

Le 50 mila assunzione di docenti , quest’anno si sono rivelate a consuntivo, insufficienti a coprire il “turn-over”, lasciando quindi inalterato il fenomeno nelle sue dimensioni globali.

L’esaurimento di decine di graduatorie , degli elenchi di sostegno nella provincia di Milano e la imminente pubblicazione delle graduatorie definitive d’istituto di 2 e 3 fascia, avranno come effetto ultimo un aumento vorticoso del cosiddetto carosello degli insegnanti supplenti.

La prossima settimana le scuole saranno chiamate a riscorrere le nuove graduatorie in quanto

sono stati coperti centinaia e centinaia di posti anche di durata annuale, dalle graduatorie del precedente triennio. Saranno rimesse in discussione non solo le supplenze annuali ma anche le supplenze medio-lunghe , eccezion fatta per quelle cha avranno una durata non superiore ai dieci giorni alla data di pubblicazione delle definitive .

Sono tutte le nomine stipulate con la formula “in attesa dell’avente diritto”.

Sul sostegno coperto con insegnanti della 1 fascia d’istituto è garantita la continuità ai non specialisti e quindi la conferma se entro il 3 dicembre il posto non viene rivendicato da uno specialista.

Ma nella maggior parte dei casi, i posti di sostegno soprattutto nella secondaria sono coperti da non specialisti di terza fascia.

Alla fine si prevede che sul sostegno ci sarà un ricambio che interesserà almeno 500 supplenti.

E così sarà anche per Italiano nelle medie e superiori, matematica, inglese tanto per citare le graduatorie che si sono esaurite per le supplenze a livello provinciale.

Insomma tra supplenze annuali ,temporanee e brevi superiori a 10 giorni saranno interessati agli spostamenti qualche migliaio di supplenti.

Era tutto ciò prevedibile ? Direi di sì. Ancora una volta non s’è voluto porre rimedio in maniera drastica. Ha senso pubblicare le graduatorie d’istituto nel mese di dicembre e azzerare tutto ?

C’è una legge dello stato che tutela il diritto alla continuità didattica per gli studenti che è carta straccia.

Qui si fanno valere ancora una volta i diritti dei supplenti e le loro posizioni in graduatoria .

Tutto giusto e sacrosanto perché nel lavoro pubblico si accede mediante le graduatorie.

Ma chi amministra e gestisce un pachiderma come la scuola non ha più giustificazioni a tanto colpevole ritardo! Prima i tempi del nuovo Regolamento e poi i tempi delle domande di supplenza…Non si possono fare ancora una volta nel pieno dell’estate…e poi è logico che tutto slitti a settembre . Ci vuole almeno un paio di mesi per valutare le domande…e poi ci si sorprende se le graduatorie definitive arrivino a dicembre…Costa poi così tanto anticipare i tempi ? Oppure falle entrare in vigore l’anno successivo se la pubblicazione arriva in corso d’anno?

Perché non provvedere una buona volta per tutte e superare questo scandaloso andazzo che dura da sempre?

Perché tutto sommato per l’amministrazione è più conveniente amministrare il carosello dei supplenti che avere una scuola efficiente.

Tanto a pagare il prezzo più alto, a ben guardarci, è una fascia minoritaria sempre più debole, dagli studenti diversamente abili, ai meno abbienti, ai precari-precari confinati nel terzo e ultimo girone.



5
dicembre 2007