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Comitato
Valori Collinari
Presidente:
Prof. Ing. Gennaro
Capodanno
Via Tino di Camaino,
22 - Napoli
Tel.
0815787434 - 3392384648
e-mail:
gennaro.capodanno@tin.it
www.vivivomero.it/forum/wwwboard.html
In risposta all'articolo a firma della
giornalista Bianca de Fazio, pubblicato in data 24 aprile 2006 sulle pagine
napoletane de " La Repubblica" dal titolo
" Dirigenti, il concorso infinito ".
Preg.mo Dott.
GIUSTINO FABRIZIO
Responsabile redazione napoletana de
La Repubblica
Dirigenti scolastici, il concorso dei troppi
silenzi
Gentile dott. Fabrizio,
traggo spunto dall’articolo della giornalista Bianca de Fazio, per riproporre
alcuni temi relativamente alla vicenda del concorso per dirigenti scolastici in
fase di svolgimento in Campania. Mi riferisco segnatamente alle risposte del
direttore regionale, Alberto Bottino, il quale finalmente dichiara che per
coloro che hanno ottenuto la sospensiva dal TAR, se il ricorso non si concluderà
con la vittoria, ciò comporterà l’esclusione dal concorso anche se gli
interessati fossero, per assurdo, anche entrati in sevizio quali vincitori con
riserva. Altra questione sinora negata era il dato che alcuni docenti, due o tre
ma ce ne potrebbero a breve essere degli altri, il giorno dopo la pubblicazione
della lista degli ammessi agli orali hanno ricevuto il telegramma con il quale
venivano invitati a non presentarsi in quanto non avevano riproposto ulteriore
ricorso dopo l’annullamento del provvedimento sospensivo da parte del Consiglio
di Stato. La giustificazione data della pubblicazione di un unico elenco, dove
non vengono neppure distinti gli ammessi dei due diversi cicli d’istruzione,
senza i voti riportati nelle singole prove, non regge. Se il direttore Bottino
avesse ragione, molti suoi colleghi, come quelli delle regioni Friuli, Umbria.
Liguria, Emilia e Romagna, Lombardia e Marche, che hanno pubblicato le
graduatorie riportando invece le votazioni riportate nelle singole prove,
avrebbero violato la privacy e dovrebbero incorrere nelle pesanti sanzioni
previste dalla legge anche di natura penale. Aspetto, infine, non trattato
riguarda il dato che scorrendo la lista degli ammessi si notano i nomi di noti
sindacalisti che operano nella scuola o di loro parenti stretti o affini, oltre
ad alcuni docenti che sono distaccati presso gli uffici scolastici della
direzione regionale, a stretto contato con le stanze dove si stanno svolgendo le
varie fasi del concorso. Sarà anche esplosa la pax postelettorale, ma molti
ricorderanno che nelle scorse settimane vi furono duri scontri tra i
rappresentanti sindacali e la direzione regionale scolastica, al punto da
chiedere il commissariamento dello stesso Bottino, spostando le trattative al
ministero. a Roma. Addirittura si arrivo ad occupare per circa una settimana la
sede di via Ponte della Maddalena, costringendo lo stesso direttore a traslocare
negli uffici del CSA in via S. Giovanni in Corte. Adesso tutto tace e di fronte
all’esclusione del concorso di quasi 1.500 docenti, in pratica il 70% circa
degli ammessi alle prove scritte, nessuno dei sindacati parla. Eppure sanno che
la maggior parte dei docenti esclusi ha anni di esperienze “sul campo” ed ha
partecipato a costosissimi corsi organizzati appositamente per la partecipazione
al concorso in questione. Come mai, viene da domandarsi, tanto assordante
silenzio su di una così intricata vicenda?
Napoli, 24 aprile 2006.
Gennaro Capodanno
Presidente Comitato Valori
collinari – Napoli
gennaro.capodanno@tin.it
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