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Tps agguanta gli scatti di anzianità
Dal congelamento delle progressioni 400 milioni di euro
Bloccare gli scatti di anzianità per frenare la spesa degli stipendi. Nel
calderone della manovra da 3 miliardi di euro, tanti ne dovrà dare il pubblico
impiego alla Finanziaria 2007, è finito, secondo quanto risulta a ItaliaOggi,
anche il congelamento degli automatismi di progressione degli stipendi. Misura
in cui la parte del leone la fa appunto la scuola. A prevederlo è il ministero
dell'economia, i cui uffici tecnici hanno ritirato fuori le stime fatte due anni
fa. Già, perché a bloccare, o addirittura eliminare, gli automatismi nella p.a.
ci aveva già provato, senza successo, il ministro dell'economia Giulio Tremonti.
Ora torna all'attacco Tommaso Padoa-Schioppa. Il cui ventaglio di interventi sul
pubblico impiego vede la scuola al primo posto. Blocco degli automatismi, ma
anche innalzamento del numero di alunni per classi, con un rapporto
docenti/alunni che passa da 1/10 a 1/11,5, e riduzione del numero di insegnanti
di sostegno. Obiettivo: ridurre le piante organiche di 100 mila unità entro il
2012. Un piano che il ministro della pubblica istruzione, Beppe Fioroni, ha già
definito essere irricevibile e irrealizzabile. E ha messo sul tappeto una serie
di contromisure: riduzione delle piante organiche di circa 15 mila unità, tanti
quanti sono i docenti che risultano assunti a tempo indeterminato ma a vario
titolo non svolgono più le relative funzioni, riduzione delle consulenze ed
eliminazione dei comitati di studio ritenuti inutili.
Il blocco degli automatismi pretesto da Tps produrrebbe una minore uscita su
base annua di circa 500 milioni di euro, 400 milioni dalla sola scuola, dove gli
scatti, meglio conosciuti come passaggi di gradone, rappresentano l'unica forma
di progressione salariale.
Resta poi il rapporto tra docenti e alunni, che Tps lamenta essere troppo
lontano dalla media europea: da un docente ogni 10 alunni si dovrà arrivare nel
2012 a un docente ogni 11,5 studenti. La misura produrrebbe a partire dal 2008
risparmi modesti (250 milioni di euro circa), che arriverebbero però a oltre 3
miliardi di euro a regime. L'innalzamento del rapporto consentirebbe di ridurre
gli organici su cui si fanno le norme a tempo indeterminato e le supplenze.
Ulteriore contributo deriva dal sostegno: la norma stilata prevede
l'eliminazione di tutte le deroghe per l'assegnazione, in sede di organico di
fatto, dei docenti si sostegno agli alunni portatori di handicap: 240 milioni i
risparmi stimati. Poco propenso ai tagli, ´io i tagli, in quanto medico, li
ricucio', ha commentato Fioroni, il responsabile dell'Istruzione spera di
accontentare Padoa-Schioppa eliminando subito 15 mila posti di insegnante, tanti
quanti sono quelli occupati da docenti inidonei, distaccati presso strutture
estere, comandati presso enti di ricerca o altri ministeri. Per loro, infatti,
si prevede la definitiva assegnazione presso altri comparti pubblici, quelli
presso i quali sono attualmente in servizio. Misure più incisive sul fronte
degli organici sono rinviate alla piena definizione dei nuovi ordinamenti, con
una revisione degli orari di lezioni, soprattutto degli istituti tecnici e
professionali. Posizioni, dunque, molto distanti, quelle di Tps e Fioroni. La
conciliazione non potrà che essere trovata al tavolo politico
5 settembre 2006 |