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Comitato
Valori Collinari
Presidente:
Prof. Ing. Gennaro
Capodanno
Via Tino di Camaino,
22 - Napoli
Tel.
0815787434 - 3392384648
e-mail:
gennaro.capodanno@tin.it
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http://it.groups.yahoo.com/group/in-formazione_docente/
COMUNICATO STAMPA
Dirigenti scolastici:le graduatorie degli
ammessi al corso di formazione
Capodanno: “In Campania continua la telenovela del corso concorso˝
La pubblicazione in Campania delle graduatorie generali di merito, distinte per
settore formativo primario e secondario, compilata dalla commissione
esaminatrice, nell’ambito del concorso a carattere regionale per dirigenti
scolastici, bandito nel novembre del 2004, vale a dire quasi due anni addietro,
rinfocola le polemiche che hanno caratterizzato le fasi sin qui espletate di
questo concorso, salito alla ribalta per l’elevato numero di ricorsi alla
giustizia amministrativa che, in Campania come in altre regioni d’Italia, sta
ingolfando i vari TAR chiamati a decidere.
Portavoce della protesta è Gennaro Capodanno che ha fondato il Comitato per
l’annullamento del concorso che sull’apposito sito Internet ha sino ad oggi
raccolto ben 260 adesioni. “Non possiamo non rilevare, rimanendo solo nel campo
della pura analisi di quanto sin qui accaduto una serie di elementi che ci
lasciano perplessi – afferma Capodanno -. Finalmente, abbandonata la privacy che
aveva motivato la pubblicazione nel mese di aprile dello scarno elenco
alfabetico degli ammessi alla prova orale senza le votazioni conseguite, che
nelle graduatorie di merito attuali, le quali hanno determinato il passaggio
alla successiva fase del corso di formazione, vengono pubblicate sia le date di
nascita che i punteggi nelle singole prove di tutti i candidati".
“Si scopre così che i 633 candidati ammessi alla prova orale si sono ridotti
complessivamente a 625, di cui 396 per il settore primario e 229 per quello
secondario – precisa Capodanno -. Sono “scomparsi” otto colleghi che si riducono
a cinque se si considerano i tre docenti che non sono stati convocati alla prova
orale in esecuzione di provvedimenti cautelari del Consiglio di Stato ˝.
“Se questi cinque colleghi fossero gli unici che hanno conseguito alla prova
orale una votazione inferiore a 21 trentesimi avremmo un tasso di bocciatura
inferiore all’uno per cento all’orale a fronte di una percentuale di circa il 70
per cento per le prove scritte – continua Capodanno -. Inoltre non compare nelle
graduatorie di merito un collega che con decreto del 23 giugno scorso del TAR
Campania è stato ammesso con riserva a sostenere la prova orale. Che fine ha
fatto? ˝
“ Ma è proprio la questione dei riservisti a tenere ancora banco – sostiene
Capodanno -. Infatti complessivamente sui 211 concorrenti che devono essere
ammessi alla fase successiva del corso di formazione vi sono ben 63 candidati
“riservisti” inseriti in attesa delle determinazioni del TAR, per la qual cosa,
contravvenendo alle precise disposizioni del bando, che prevedono l’ammissione a
tale corso di un numero di docenti pari al numero di posti messi a concorso
maggiorato del 10%, sono stati ammessi, per scorrimento e in via cautelare,
anche altri 63 docenti inclusi a pieno titolo in posizione utile in entrambe le
graduatorie per la qual cosa il numero di partecipanti al corso è salito a 274,
superiore di quasi il 30% a quello fissato dal bando˝.
“ Infine – conclude Capodanno - non si comprende la fretta di far iniziare il
corso il 20 luglio prossimo, alla vigilia delle ferie estive di agosto alle
quali hanno diritto gli interessati, in sedi che non sono neppure ancora note,
laddove non solo si aspettano le determinazioni dei vari TAR ai quali si sono
rivolti i docenti interessati, compresi i cosiddetti riservisti, ma non sarà
scaduto neppure il termine di 60 giorni per il ricorso giurisdizionale avverso i
provvedimenti emanati, che decorrono dalla pubblicazione all’albo avvenuta
appena il 10 luglio scorso. Reputo necessario uno slittamento del corso almeno
fino a fine ottobre considerata la sospensione di 45 giorni del periodo
feriale˝.
Sulla vicenda Capodanno auspica ancora una volta che venga fatta chiarezza sia
da parte del Ministero che della Magistratura sulle tante perplessità e dubbi
che hanno caratterizzato le varie fasi del concorso sin qui espletate, ribadendo
la richiesta di annullare la presente procedura con l’emanazione di un nuovo
bando con meccanismi più snelli e chiari, abolendo la selezione iniziale per
titoli che costituisce un illegittimo sbarramento e che ha causato un notevole
contenzioso amministrativo ancora in atto in tutta Italia.
Napoli, 12 luglio 2006.
Gennaro Capodanno
Presidente Comitato Valori
collinari – Napoli
gennaro.capodanno@tin.it
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