GILDA DEGLI INSEGNANTI

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

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COMUNICATO STAMPA


Dirigenti scolastici:le graduatorie degli ammessi al corso di formazione

Capodanno: “In Campania continua la telenovela del corso concorso˝


La pubblicazione in Campania delle graduatorie generali di merito, distinte per settore formativo primario e secondario, compilata dalla commissione esaminatrice, nell’ambito del concorso a carattere regionale per dirigenti scolastici, bandito nel novembre del 2004, vale a dire quasi due anni addietro, rinfocola le polemiche che hanno caratterizzato le fasi sin qui espletate di questo concorso, salito alla ribalta per l’elevato numero di ricorsi alla giustizia amministrativa che, in Campania come in altre regioni d’Italia, sta ingolfando i vari TAR chiamati a decidere.

Portavoce della protesta è Gennaro Capodanno che ha fondato il Comitato per l’annullamento del concorso che sull’apposito sito Internet ha sino ad oggi raccolto ben 260 adesioni. “Non possiamo non rilevare, rimanendo solo nel campo della pura analisi di quanto sin qui accaduto una serie di elementi che ci lasciano perplessi – afferma Capodanno -. Finalmente, abbandonata la privacy che aveva motivato la pubblicazione nel mese di aprile dello scarno elenco alfabetico degli ammessi alla prova orale senza le votazioni conseguite, che nelle graduatorie di merito attuali, le quali hanno determinato il passaggio alla successiva fase del corso di formazione, vengono pubblicate sia le date di nascita che i punteggi nelle singole prove di tutti i candidati".

“Si scopre così che i 633 candidati ammessi alla prova orale si sono ridotti complessivamente a 625, di cui 396 per il settore primario e 229 per quello secondario – precisa Capodanno -. Sono “scomparsi” otto colleghi che si riducono a cinque se si considerano i tre docenti che non sono stati convocati alla prova orale in esecuzione di provvedimenti cautelari del Consiglio di Stato ˝.

“Se questi cinque colleghi fossero gli unici che hanno conseguito alla prova orale una votazione inferiore a 21 trentesimi avremmo un tasso di bocciatura inferiore all’uno per cento all’orale a fronte di una percentuale di circa il 70 per cento per le prove scritte – continua Capodanno -. Inoltre non compare nelle graduatorie di merito un collega che con decreto del 23 giugno scorso del TAR Campania è stato ammesso con riserva a sostenere la prova orale. Che fine ha fatto? ˝

“ Ma è proprio la questione dei riservisti a tenere ancora banco – sostiene Capodanno -. Infatti complessivamente sui 211 concorrenti che devono essere ammessi alla fase successiva del corso di formazione vi sono ben 63 candidati “riservisti” inseriti in attesa delle determinazioni del TAR, per la qual cosa, contravvenendo alle precise disposizioni del bando, che prevedono l’ammissione a tale corso di un numero di docenti pari al numero di posti messi a concorso maggiorato del 10%, sono stati ammessi, per scorrimento e in via cautelare, anche altri 63 docenti inclusi a pieno titolo in posizione utile in entrambe le graduatorie per la qual cosa il numero di partecipanti al corso è salito a 274, superiore di quasi il 30% a quello fissato dal bando˝.

“ Infine – conclude Capodanno - non si comprende la fretta di far iniziare il corso il 20 luglio prossimo, alla vigilia delle ferie estive di agosto alle quali hanno diritto gli interessati, in sedi che non sono neppure ancora note, laddove non solo si aspettano le determinazioni dei vari TAR ai quali si sono rivolti i docenti interessati, compresi i cosiddetti riservisti, ma non sarà scaduto neppure il termine di 60 giorni per il ricorso giurisdizionale avverso i provvedimenti emanati, che decorrono dalla pubblicazione all’albo avvenuta appena il 10 luglio scorso. Reputo necessario uno slittamento del corso almeno fino a fine ottobre considerata la sospensione di 45 giorni del periodo feriale˝.

Sulla vicenda Capodanno auspica ancora una volta che venga fatta chiarezza sia da parte del Ministero che della Magistratura sulle tante perplessità e dubbi che hanno caratterizzato le varie fasi del concorso sin qui espletate, ribadendo la richiesta di annullare la presente procedura con l’emanazione di un nuovo bando con meccanismi più snelli e chiari, abolendo la selezione iniziale per titoli che costituisce un illegittimo sbarramento e che ha causato un notevole contenzioso amministrativo ancora in atto in tutta Italia.





Napoli, 12 luglio 2006.

Gennaro Capodanno

Presidente Comitato Valori collinari – Napoli

gennaro.capodanno@tin.it