|
Comitato
Valori Collinari
Presidente:
Prof. Ing. Gennaro
Capodanno
Via Tino di Camaino,
22 - Napoli
Tel.
0815787434 - 3392384648
e-mail:
gennaro.capodanno@tin.it
www.vivivomero.it/forum/wwwboard.html
LETTERA APERTA
Concorso per dirigenti scolastici, Campania in
subbuglio
La pubblicazione dell’unico elenco degli ammessi alla prova orale del
corso-concorso per dirigenti scolastici in Campania, che ha sancito una falcidie
di quasi il 70% degli oltre duemila docenti ammessi alle prove scritte, sta
suscitando un vespaio di polemiche. Quello che più colpisce non è tanto e solo
l’esclusione di centinaia di docenti – sono circa millecinquecento i professori
bocciati – molti dei quali stavano preparando il concorso da mesi, seguendo
anche costosi corsi organizzati da società ed enti privati o avvalendosi
dell’ausilio e dell’esperienza di ispettori e di dirigenti scolastici in
servizio, ma il dato, emergente dall’esame dei nominativi, che, a parte qualche
esclusione eccellente che potrebbe anche essere, per così dire, pilotata, tra
gli ammessi spiccano i nomi di noti sindacalisti del mondo scolastico campano e
napoletano, in particolare, o di loro mogli, parenti e affini a vario titolo.
Altrettanto noti i nominativi di alcuni docenti distaccati da tempo presso la
direzione regionale scolastica della Campania, che operano a stretto contatto
con gli stessi uffici che hanno organizzato le prove del concorso. Perplessità
anche sulla decisione di pubblicare l’elenco – perché solo di questo si tratta,
non essendo stati indicate, a differenza di altre Regioni, le votazioni
conseguite nelle due prove scritte e non essendo stati neppure distinti gli
ammessi per ciclo d’istruzione - all’indomani delle elezioni politiche e
all’inizio del periodo feriale pasquale. Una scelta che non è apparsa affatto
casuale. Altra patata bollente è costituita dalla presenza, nel succitato
elenco, di oltre 250 docenti, cosiddetti riservisti, ammessi a seguito
dell’ordinanza sospensiva del TAR, in alcuni casi già annullata da una
successivo provvedimento del Consiglio di Stato. Che fine faranno tali
riservisti se, alla fine del giudizio amministrativo, dovessero risultate
soccombenti? Troppe domande senza una risposta, troppi dubbi in un’emblematica
vicenda, con molti lati oscuri, che sta seminando rancori, zizzanie ed
illazioni, anche alla luce di recenti clamorosi scontri tra alcuni sindacati e
direzione regionale scolastica, che oggi sembrano superati. Una vicenda sulla
quale occorre fare chiarezza, e subito, da parte degli organi competenti e degli
uffici a tanto deputati.
Napoli, 24 aprile 2006.
Gennaro Capodanno
Presidente Comitato Valori
collinari – Napoli
gennaro.capodanno@tin.it
|