|
Gli spezzoni ai docenti di ruolo costano più delle
supplenze
di Adalberto Reggiani
Ai docenti di ruolo, infatti, spetta una retribuzione più alta rispetto a
quella che sarebbe dovuta a un supplente. E dunque, alla prova dei fatti, la
norma della Finanziaria del 2002, che ha disposto l’obbligo di proporre gli
spezzoni ai docenti di ruolo pirma di assegnarli ai supplenti, inizialmente
pensata per risparmiare, sembrerebbe avere sortito l’effetto contrario.
Assegnare ai docenti di ruolo le ore eccedenti, invece di nominare i supplenti,
non fa risparmiare. L’amministrazione centrale, peraltro, aveva elaborato la
norma (l’articolo 22, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448) pensando
che ai docenti di ruolo non fosse dovuta la cosiddetta indennità integrativa
speciale, per le ore eccedenti. E se così fosse stato, effettivamente ci
sarebbero stati dei risparmi.
Ma i tecnici di viale Trastevere avevano fatto i conti senza considerare che la
giurisprudenza, da anni, è di diverso avviso. E dunque, quando i diretti
interessati si sono visti corrispondere solo 1/78 dello stipendio tabellare,
senza l’indennità integrativa speciale, in tutti i casi in cui hanno presentato
ricorso, hanno vinto la causa. E spesso l’amministrazione è stata condannata
anche al pagamento delle spese di giudizio.
E dopo circa 3 anni di tiro alla fune, il Ministero dell’istruzione si è
rassegnato e ha emanato una nota in cui si dice che l’indennità integrativa
speciale è dovuta anche per le ore eccedenti (prot.456/E/2 del 30 novembre
2005). Per lo meno a partire dal 24 luglio 2003, data di sottoscrizione del
contratto di lavoro, con il quale l’indennità integrativa speciale è stata
conglobata nello stipendio tabellare.
Per avere un’idea dei costi aggiuntivi che il Ministero dovrà sopportare, basta
confrontare il costo di un’ora di supplenza settimanale con il costo di un’ora
eccedente, sempre settimanale, di docenti appartenenti alle diverse classi
stipendiali. Ebbene, un’ora di supplenza costa alle fine del mese 96,94 euro,
sia alle medie che alle superiori.
Per contro, un’ora eccedente settimanale alle medie va dai 107, 93 euro del
docente con 15 anni di anzianità di servizio (per esempio, i docenti assunti con
il concorso del 1990) ai 132,06 euro del docente che ha maturato 35 anni di
servizio. La forbice si apre ancora di più se il confronto viene effettuato con
i docenti delle scuole superiori. Si va dai 111,24 euro del docente con 15 anni
di servizio ai 138,64 euro del docente con 35 anni di servizio. I conti vanno
più o meno in pareggio se, invece, il docente di ruolo ha un’anzianità di
servizio inferiore ai 15 anni.
Ma si tratta di ipotesi residuali, considerando l’età media piuttosto elevata
della maggior parte dei docenti di ruolo attualmente in servizio.
3 gennaio 2006 |