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Oltre 20 mila disabili senza scuola in Campania
Denuncia dell'associazione "Tutti a scuola" a Città
della Scienza
Sul maxischermo della sala Newton di Città della Scienza a Napoli scorrono le
immagini della devastazione della scuola elementare Bordiga di Calvizzano, senza
commenti. E' uno dei momenti più significativi del primo appuntamento della
manifestazione "Tre giorni per la scuola", che si svolge nella struttura del
quartiere Bagnoli fino a venerdì. Il video è stato proiettato in presenza del
ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, dell'assessore regionale
all'Istruzione, Corrado Gabriele, e dell'assessore comunale all'Educazione,
Giuseppe Gambale. Allarmanti i dati forniti da Gabriele. "Più di una scuola al
giorno è oggetto di atti vandalici nella provincia di Napoli", ha detto
l'assessore. "Questa manifestazione - ha proseguito - è l'occasione per mostrare
il nostro impegno affinché episodi del genere non si ripetano".
Il dibattito si è poi allargato alla necessità di tenere le scuola aperte anche
il pomeriggio, perché, come ha detto il parroco di Forcella don Luigi Merola,
"il ruolo degli insegnanti in certe realtà è simile a quello dei missionari".
Critiche all'operato del ministro sono arrivate anche dalla platea. Irma Caputo,
dell' Unione degli studenti, ha espresso il desiderio che "le scuole possano
diventare presidi di democrazia". Poi la protesta dei genitori dei disabili. "In
Campania - ha detto Antonio Nocchetti, portavoce dell'associazione "Tutti a
scuola" - sono oltre 20mila gli alunni disabili che, ad oggi, non hanno
assistenza per poter andare a scuola".
13 ottobre 2006 |