|
|
GILDA DEGLI INSEGNANTI |
|
|
PROVINCIA DI NAPOLI via Toledo n. 210, 5° piano - tel. 081/7944165 fax 0812512845 |
| Home | News | Comunicati | Rubriche | Documenti | Sede provinciale | Cerca | Archivio | Scrivici |
|
Nel frattempo, e forse proprio per dimostrare al presidente Ciampi che i tempi potrebbero essere brevissimi, compatibili con quelli della rielezione del Capo dello Stato, Prodi ha lavorato alla composizione del governo, cercando di risolvere il puzzle delle diverse esigenze e aspettative dei partiti. In questo quadro si e' rafforzata
la candidatura di Rosy Bindi a ricoprire l'incarico di ministro dell'Istruzione,
ma ha anche preso corpo l'ipotesi di tornare alla divisione del MIUR in due
ministeri, come era gia' accaduto in passato, e anche nella precedente
esperienza di governo del centro sinistra. Un dimezzamento per l'attuale Miur
che potrebbe essere compensato dal passaggio tra le competenze di viale
Trastevere della Formazione professionale, attualmente sotto la sfera del
Ministero del Welfare. E' un nostro suggerimento, dettato dal nuovo contesto
istituzionale, che vede istruzione e formazione Singolare e' la motivazione con la quale il leader dell'Udeur Clemente Mastella, anch'egli a un certo punto in lizza per la guida del MIUR, avrebbe rifiutato l'incarico, preferendo il ministero della Difesa. Secondo i giornali – prendiamo la cronaca che ne fa “Repubblica” – Mastella ha detto che “della Pubblica istruzione non se ne parla proprio, con la rogna dell'abolizione della legge Moratti sara' un inferno”, arrivando addirittura a minacciare l'appoggio esterno in caso di nomina alla Minerva. Chissa' se il mondo della scuola ne e' addolorato. Sara' forse anche una
rogna, ci permettiamo di osservare, ma non e' che occuparsi del ritiro delle
truppe italiane in Iraq si prospetti come un paradiso… |