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Ecco le nuove regole per le supplenze
Per i docenti precari, diritto al completamento anche con le nomine del centro
servizi amministrativi. Gli uffici scolastici provinciali, infatti, in seconda
convocazione, dovranno attribuire il completamento anche frazionando le
cattedre. È questa una delle novità più importanti contenute nella bozza di
nuovo regolamento delle supplenze che ItaliaOggi è in grado di anticipare.
L'iter di formazione del nuovo testo, attualmente al vaglio dei tecnici del
ministero dell'istruzione, è ormai in fase avanzata. E una volta emanato, il
nuovo regolamento scioglierà definitivamente una serie di nodi, che si sono
verificati negli anni scorsi in sede di attribuzione degli incarichi di
supplenza. In modo particolare per quanto riguarda l'attribuzione dei
completamenti o, comunque, degli innalzamenti dell'orario di cattedra nei
confronti dei docenti precari titolari di spezzone. Su questa materia, infatti,
ogni anno si verifica un forte contenzioso, sia per quanto riguarda le nomine
dei centri servizi amministrativi sia per le assunzioni da parte dei dirigenti
scolastici. Ciò è dovuto essenzialmente a uno scarso grado di vigenza
dell'articolo 37 del contratto di lavoro, che prevede espressamente il diritto
al completamento. Ma siccome l'attuale regolamento non è chiaro su questo
aspetto, uffici scolastici e dirigenti scolastici, fino a ora, hanno attuato
interpretazioni non univoche. Oltretutto, a differenza dei dirigenti scolastici,
che spesso hanno attuato la normativa correttamente frazionando le cattedre, i
centri servizi amministrativi, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, generalmente
non hanno mai consentito tale possibilità in sede di nomina. La nuova bozza di
regolamento prevede anche una riduzione del numero delle sedi esprimibili nel
modulo che riguarda l'inclusione nelle graduatorie d'istituto. Per la scuola
secondaria le preferenze dovrebbero scendere da 30 a 25. Mentre, nella scuola
dell'infanzia e primaria, le preferenze dovrebbero scendere a 10, con massimo 2
circoli didattici. La disciplina attualmente vigente prevede, invece, per questo
tipo di scuole, la possibilità di scegliere 30 scuole con il limite di 10
circoli didattici. È prevista, inoltre, una corsia preferenziale per chi accetta
supplenze di pochi giorni. La pubblicazione del nuovo testo non è imminente
perché le nuove norme regoleranno le graduatorie del biennio 2007/2008. Quest'anno,
infatti, non sono previsti aggiornamenti perché le graduatorie sono diventate di
durata biennale
9 maggio 2006 |