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Sicurezza nelle scuole,
una legge d'iniziativa popolare
di Giuseppe Guzzo
La Gazzetta Ufficiale n. 30 del 15 febbraio 2006 ha pubblicato l’avviso del
deposito presso la Cassazione di un progetto di legge di iniziativa popolare per
la tutela della sicurezza nelle scuole perché non si abbiano più a verificare
che gli utenti fruitori delle scuole incorrano nei rischi e nei pericoli che
tante volte si sono dovuti registrare.
La Gazzetta Ufficiale n. 30 del 15 febbraio 2006 ha pubblicato l’avviso del
deposito presso la Cassazione di un progetto di legge di iniziativa popolare per
la tutela della sicurezza nelle scuole affinché con un’apposita legge dello
Stato sia regolamentata tutta la complessa materia e non si abbiano più a
verificare che gli utenti fruitori degli istituti scolastici incorrano nei
rischi e nei pericoli che tante volte hanno dovuto registrare.
Dalla stessa data parte la raccolta delle firme in vista della presentazione
della proposta al Parlamento che, come previsto, potrà anche migliorarla nella
discussione.
La proposta che detta "Norme in materia di sicurezza nelle istituzioni
scolastiche" è stata avanzata dal Comitato Promotore formato dall’Anp
(Associazione Nazionale Presidi), dall’Associazione dei Genitori di san Giuliano
di Puglia, dall’A.Ge.(Associazione Genitori) e dal Comune di San Giuliano di
Puglia e vuole contribuire in tempi rapidi e secondo i princìpi ispirati al
senso della responsabilità, individuale e collettiva, a creare le condizioni per
il coordinamento di tutti quei provvedimenti da adottare in materia nei modi e
nei tempi più idonei. La proposta mira a raccogliere il consenso dei cittadini
perché si possa pervenire a varare la legge tra i primi atti della prossima
legislatura.
La proposta di legge pone sul tappeto gli obiettivi perseguiti ed identificati
nella creazione delle condizioni che rendano effettivamente possibili anche le
circostanze di finanziamento e conseguentemente impossibili quelle circostanze
di blocco degli quegli interventi diretti a garantire con sistematicità
l’incolumità.
La legge, soprattutto, mira a creare la cultura della responsabilità civica nel
nome di una attività socialmente valida svolta da tutti gli enti, le
amministrazioni pubbliche e i soggetti coinvolti nella sicurezza delle scuole
italiane.
È appena il caso di sottolineare che l’iniziativa della proposta giunge a quasi
tre anni dall’evento tragico di San Giuliano di Pugliadove hanno si è pagato con
la morte 27 alunni e una insegnante lo scotto della carente legislazione in
materia.
Mai come questa volta, nell’iniziativa dovrebbero sentirsi coinvolti,
sottosctivendo nei modi prescritti la proposta,genitori, dirigenti, docenti,
alunni, amministratori, ecc.
La raccolta delle firme, come è noto, è regolata da precise norme di legge. Nel
sito dell’Associazione Nazionale Presidi è possibile reperire il modello per
sottoscrivere l’importante iniziativa.
17 febbraio 2006 |