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Condizionatori in manutenzione, il personale va via
di Anna Maria Asprone
Sorpresa, sbigottimento e poi rabbia. Tanta rabbia che in molti ieri mattina
hanno provato arrivando presso gli uffici della Direzione scolastica regionale,
in via Ponte della Maddalena, trovandoli chiusi. Non certo perché gli oltre
duecento dipendenti sono andati in blocco in ferie ma perché l’impianto di aria
condizionata era fuori uso e il caldo torrido di ieri aveva trasformato gli
uffici in veri forni. In realtà i condizionatori avevano già dato problemi nei
giorni scorsi. «Non si è trattato di reali problemi quanto di una questione di
manutenzione - spiega il direttore scolastico regionale Alberto Bottino -.
Quest’anno la Provincia ha rinnovato la gara d’appalto e la ditta aggiudicataria
è venuta solo la scorsa settimana per le verifiche. Operazione che ha comportato
qualche giorno di lavoro in più. Pensavamo che per sabato avessero completato -
conclude - invece oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) c’erano ancora problemi ed
era difficile lavorare con quel caldo insopportabile». E se in condizioni
normali la chiusura della Direzione scolastica provoca disagi a docenti e
precari, ora che per la scuola è un periodo davvero «bollente» anche un solo
giorno di chiusura può creare grossi inconvenienti. Venerdì infatti è il termine
ultimo per la presentazione delle domande per la priorità nella scelta della
sede dalle graduatorie permanenti. Sempre entro venerdì, i docenti inseriti con
riserva nella graduatoria permanente, devono presentare la domanda per
sciogliere questa riserva. Per i responsabili delle scuole, infine, c’è anche da
presentare le disponibilità per gli organici di fatto. Se poi si considera che,
essendo scaduto il 23 giugno il termine per le utilizzazioni e le assegnazioni
provvisorie, i capi d’istituto, dopo la valutazione, le stanno consegnando
adesso presso la sede al Ponte della Maddalena, si capisce quanti problemi può
comportare anche un giorno di interruzione. «Bisogna evitare - dice il
segretario provinciale della Cisl Scuola Luigi Bifulco - il ripetersi di questi
episodi in un periodo in cui incombono tante scadenze, ed il personale deve
lavorare a ritmo sostenuto per assicurare che tutti gli adempimenti vengano
rispettati. Garantendo gli atti necessari si assicura un regolare avvio del
nuovo anno scolastico. Per fare questo i dipendenti devono lavorare nelle
condizioni ambientali migliori». Anche la Gilda degli insegnanti è preoccupata
per i tempi ma anche per la correttezza delle operazioni «Speriamo - dice il
coordinatore Libero Tassella - di non dover assistere all’inizio dell’anno
scolastico al solito carosello con le rettifiche delle rettifiche di
trasferimenti, utilizzazioni, assegnazioni provvisorie, assegnazioni di sede ai
vincitori di concorso e supplenze». Per la responsabile della sicurezza della
Cgil funzione pubblica Federica Fiocca «ancora una volta strutture e condizioni
di lavoro non adeguate pregiudicano anche la qualità del lavoro. Un problema -
conclude Fiocca - che investe molte pubbliche amministrazioni».
27 giugno 2006 |