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NOLA. LICEO CARDUCCI
Computer in tilt la paga dei prof è di soli 86
euro
di
Antonio Russo, Nola.
Quando hanno visto la loro busta paga quei due insegnanti non credevano
letteralmente ai loro occhi: il loro compenso complessivo ammontava per il mese
scorso a 86 euro netti. Poi lo stupore ha lasciato il posto alle proteste.
L’imprevisto oltretutto ha coinvolto numerosi altri insegnanti, anche se per
cifre meno misere. L'evento si è verificato l’altro giorno nel liceo Carducci di
Nola, una delle scuole più accorsate della città che ospita alunni iscritti al
classico ed allo scientifico. La causa del fenomeno è stata individuata, non
senza fatica, nel funzionamento di un programma telematico usato per trasmettere
i dati dalla scuola alla sede di Napoli del Ministero del Tesoro. Il conteggio
riguardava il computo delle tasse da addebitare agli insegnanti per le attività
svolte durante l’anno al di fuori delle normali ore di insegnamento. Si tratta
di un’operazione normale, compiuta tutti gli anni in questo periodo dal
personale della segreteria. In pratica il programma ha causato per alcuni
docenti la moltiplicazione degli importi effettivamente da pagare, che sono
stati conteggiati molte volte. I casi più gravi sono stati dieci, ma molti di
più sono stati i docenti che hanno avuto comunque una decurtazione, più o meno
ampia. Appena scoperto il buco la dirigente amministrativa della scuola (colpita
a sua volta dal problema) si è precipitata con il preside alla sede del Tesoro
di Napoli, dove vengono elaborati i dati, per chiarire cosa fosse successo.
Nessun problema in ogni caso per l’importo effettivo degli stipendi: già dal
prossimo mese i docenti che hanno subito l’inaspettato taglio avranno un primo
reintegro (quasi completo) delle proprie spettanze, mente il saldo definitivo,
che dovrebbe chiudere la vicenda, arriverà tra due mesi.
25 febbraio 2006 |