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Scuola, in aumento il numero delle cause dal
giudice del lavoro
di Chiara Benotti
Docenti e personale Ata della scuola provinciale sempre più davanti al giudice
del lavoro: le vertenze sono in aumento. Per esempio, sul recupero
dell'indennità integrativa speciale (Iis, in busta paga) e per le ore di lezione
extra. L'amministrazione chiude i cordoni della borsa, i docenti di ruolo
reclamano diritti ed euro sullo straordinario svolto oltre le 18 ore settimanali
e la referente dello sportello precari del sindacato Flc-Cgil Teresa Sarli,
consiglia di assegnare gli "spezzoni" orari di cattedra ai supplenti.
«Viale Trastevere risparmia, se assegna gli spezzoni di 6 ore settimanali di
lezione ai precari, piuttosto che agli insegnanti di ruolo - perora la causa dei
supplenti "scippati" degli spezzoni-cattedra dal 2002, la cigiellina Teresa
Sarli -. Chiediamo nuove regole sulle nomine annuali e temporanee, per
settembre». La Finanziaria di 4 anni fa ha organizzato cattedre "volontarie"
fino a 24 ore settimanali per i docenti di ruolo, privando del posto di lavoro i
precari. Il risparmio è effimero: l'Iis è stata conglobata nello stipendio
tabellare dal contratto di categoria e questo vale anche per le ore aggiuntive
di lezione, dopo le 18. «Il nuovo regolamento 2006-2007 delle supplenze - dice
la Sarli -, dovrà includere tutti gli spezzoni-cattedra nel piano degli
incarichi annuali fino al 30 giugno 2007».Altro braccio di ferro nel settore Ata.
I direttori dei servizi generali amministrativi reclamano il recupero
dell'anzianità di carriera, persa con il passaggio di qualifica, nel 2000. La
questione finisce in tribunale, dopo la causa vinta da un Dsga di Udine. «I
colleghi di Udine hanno ottenuto una sentenza positiva in tribunale e anche in
provincia percorriamo le vie della giustizia - spiega una direttrice di
Pordenone -. Le cause in corso sono patrocinate dagli studi legali Cisl scuola e
Fadna, che è l'associazione professionale di riferimento. Ci sono casi di palese
penalizzazione: la temporizzazione prevista dal nuovo "status" professionale ha
bruciato anche 7 anni di anzianità di servizio».Come dire uno scatto salariale
annullato, che equivale e 2 mila 300 euro lordi annui, circa 130 euro mensili. I
direttori delle segreterie scolastiche chiedono il recupero dell'anzianità
pregressa, gli ausiliari transitati in 280 dagli enti locali allo Stato nel 2000
vogliono altrettanto. Per i bidelli, la Finanziaria 2006 non dà speranze e la
partita ritorna in tribunale, nel ping-pong delle sentenze di un tormentato
quinquennio in compagnia dei giudici.
27 gennaio 2006 |